giovedì 31 agosto 2017

ASPETTAMI FINO ALL'ULTIMA PAGINA, SOFIA RHEI. Review party.




TITOLO: Aspettami fino all'ultima pagina

AUTORE: Sofìa Rhei

EDITORE: Newton Compton Editore

PUBBLICAZIONE: 31 agosto 2017 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 384

PREZZO: € 4,99, 10,00 cartaceo

Silvia ha quasi quarant’anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell’uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell’uomo che ama... Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O’Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita...



Ci sono tanti modi di vincere alla lotteria. Uno di questi è sentendosi talmente felici, talmente a posto con se stessi, da avere addirittura voglia di andare al lavoro il lunedì mattina.

Il bizzarro racconto su come una donna trova ritrova la strada per riconnettersi con se stessa, per ritrovare fiducia e imparare a vedersi con occhi nuovi.
Silvia ha quasi quarant'anni e lavora a Parigi per una società che effettua ricerche. Trovare il suo posto nel mondo è stata un'impresa piena di difficoltà, soprattutto per una giovane spagnola, che dopo la laurea, rischia di essere inghiottita dalla città più romantica d'Europa.
Adesso però ha un lavoro, una piccola casa di cui andare fiera e una relazione piuttosto difficile con Alain, un uomo sposato, che da anni le promette di lasciare la moglie e che lei sarà l'unica donna della sua vita. Dopo l'ennesimo tiro mancino che le ha giocato il suo amante fedifrago, Silvia si lascia prendere dallo sconforto e dalla disistima. L'amica Isabel la convince a consultare un terapeuta che in maniera piuttosto inusuale, usa i libri per curare i mali dell'anima. 
Iniziano così gli assurdi incontri con il signor O'Flahertie, un uomo eccentrico con accento irlandese e la spiccata capacità di intuire le necessità di Silvia. 
Il compito di ogni incontro sarà quello di rispecchiarsi in uno dei personaggi di un libro scelto ad hoc dal terapeuta e dare un nome al riflesso della donna che vede allo specchio, quando si guarda.



Una riflessione amara che porterà alla luce un meccanismo contorto che porta Silvia a scegliere esperienze limite che contemplano solo una serie inizi, così come i libri che tanto ama, come Madame Bovary, Il diavolo in corpo di Radiguet e Cime tempestose.
Una lettura spietata della Silvia "Solaetriste", che la spinge a confrontarsi con il mostro che alberga in lei e al duro giudizio che da alle sue azioni, come succede spesso quando si ferma a pensare alle conseguenze del proprio operato. 
Silvia comprende che in tutto questi anni passati all'ombra di Alain, non ha fatto altro che annullare se stessa, modellandosi a piacimento dell'ideale di donna che più piaceva al suo uomo, un compagno egoista che non ha sempre anteposto i propri bisogni a quelli di Silvia. 
Un rapporto che le ha dato tanto e le ha sottratto altrettanto, eppure non riesce a rompere il circolo vizioso che lega ad Alain, che con le sue arti seduttive sa perfettamente quali tasti premere per fare capitolare Silvia e farla tornare ogni volta sui suoi passi.
Riuscirà la nostra protagonista ad amarsi di più? A vedere la sua vera immagine, quella di una donna capace, determinata e bella?
I libri che tanto ama nascondono davvero le risposte alle mille domande che si pone in questo momento di crisi? 

Non c'erano solo due strade, ma tante possibilità quanto il numero delle pagine. Quante il numero dei lettori. Magari valeva anche per i rapporti emotivi. Le cose non possono soltanto finire bene o male.


Parole nascoste tra le righe, un nuovo amore che potrebbe sbocciare se solo avesse il coraggio di vivere pienamente le esperienze che merita e una nuova Silvia che si affaccia all'orizzonte. Un burattinaio eccentrico, eventi strani che si susseguono e incontri surreali con il fantomatico O'Flahertie.
Aspettami fino all'ultima pagina è stata una lettura piacevole e poco convenzionale. L'espediente usato dall'autrice ha un certo fascino che non può lasciare indifferenti noi amanti della lettura. 
Uno stile elegante e riflessivo che mi ha fatto apprezzare la capacità dell'autrice di disegnare l'immagine di una donna in crisi, imperfetta e piena di dubbi che un passo alla volta comincia a scoprire le proprie potenzialità riappropriandosi del suo potere decisionale. Un fine lavoro di maieutica accompagnato dalle parole immortali di artisti che hanno lasciano un segno e non solo sulla carta.

"Siamo tutti fatti di pezzi di cose molto diverse, ciascuno di noi ha parti che sono morte e poi rinate. Occultiamo qualcosa, ci nascondiamo, e in tante situazioni ci spaventa mostrare come siamo fatti realmente. In ciscuno di noi c'è una parte aggressiva. É molto frequente che, per proteggere gli altri, la rivoltiamo contro noi stessi. É su questa aggressione  che viene da dentro, e che fa tanto soffrire il nostro Frankenstein, che si fonda la scarsa autostima."

Il messaggio di una donna, per le donne, che ci invita ad amarci di più, a prendere consapevolezza dei nostri lati oscuri e andare avanti.
I veri protagonisti però sono i libri, libri che amiamo, libri che ci coccolano, che a volte ci fanno male ed altre ci aiutano ad alzarci nei momenti di sconforto.
Il finale ha un tocco magico che inizia ad intuirsi ad un certo punto della lettura, e rende la storia di Silvia un po' meno credibile di quanto sarebbe potuta essere con un epilogo differente. 
Io l'ho trovata una bella e interessante lettura, diversa dal solito, che ho terminato in breve tempo, curiosa di scoprire se ci sarebbe stata crescita  nella protagonista e se avrebbe avuto il coraggio di scegliere se stessa, a discapito di tutto e tutti.





  





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