martedì 11 luglio 2017

UN CATTIVO RAGAZZO COME TE, HUNTLEY FITZPATRICK. Recensione in anteprima.


TITOLO: Un cattivo ragazzo come te

AUTORE: Huntley Fitzpatrick

EDITORE: DeA

PAGINE: --

PUBBLICAZIONE: 11 luglio 2017 

GENERE: Young Adult

PREZZO: €6,99 ebook



L’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio.





Ci sono dei libri che vorresti non finire mai per non lasciare i personaggi o la loro storia, Un cattivo ragazzo come te è uno di quei libri. Ci tengo a precisare però, che se non amate i Young adult e vi aspettate scene ad alta tasso erotico questa non è la lettura che fa per voi, se al contrario amate questo genere e volete passare qualche ora tra sospiri e sorrisi allora non perdetelo. 
Avevo già letto il precedente libro di questa autrice e devo dire che avevo apprezzato molto il suo lavoro, ricordo perfettamente che ero rimasta affascinata dal personaggio di Timothy, amico di infanzia di Sam (protagonista insieme a Jase del primo libro). E proprio in questo secondo volume lo ritroviamo dove lo avevamo lasciato, alle prese con la sua “risalita”, dopo un periodo nero tra alcool e droghe, che con l’aiuto dei veri amici riesce a superare. 
Tim ci venie presentato come un diciasettenne bad boy, ex alcolista, cacciato dalla scuola, e non accettato dalla sua famiglia, o meglio da suo padre, ma piano piano viene fuori il suo lato più dolce; è un ragazzo ironico e carismatico, che piano piano sta cercando di ricominciare da capo, raccogliendo un po’ per volta i pezzi della sua vita. 
Prende la decisione di lasciare la sua casa proprio perché non si sente “amato” dal padre. Chiede cosi aiuto al suo amico Jase che gli offre l’appartamento sopra casa dei Garrett. Questo si rivela un passo importante, per lui, ma anche un grande ostacolo per Alice (sorella di Jase) che contava di trasferirsi proprio li. 

“Se uno fa uno sbaglio non è per forza condannato a restare uno stronzo a vita” 
Ora immaginate come deve essere per una ragazza di diciannove anni vivere in una famiglia di dieci persone (otto figli e due genitori), condividere la stanza con un'altra sorella, cercare di studiare e rendersi utile in casa. Ecco, questa è la situazione della protagonista Alice, che sperava in qualche modo di trovare un po’ di privacy in quell' appartamento ora occupato da Tim. In un attimo le sue speranze cambiano. Alice è una maniaca del controllo, non lascia nulla al caso, e si fa carico di ogni cosa. Ha una miriade di responsabilità, accentuate ora dal ricovero del padre e dalla mamma nuovamente incinta, del lavoro da portare avanti e dal tentativo di far quadrare tutti i conti. In qualche modo sente di “farsi carico” anche di Tim, ma lui le fa semplicemente notare che non è uno dei suoi fratelli e che lei non gli deve nulla.



Ma basta un niente e Alice si ritrova affascinata dall’umorismo sottile di Tim, dal suo non prendersi seriamente, e dalla sua volontà di rinascita, anche se Tim già in passato si era aperto a lei, non gli ha mai dato una possibilità. Decide allora di lasciare Brad, il suo attuale fidanzato, che la assilla con nomignoli assurdi, e lo fa in una macchina davanti alla sua famiglia... vi lascio immaginare le reazioni dei suoi fratelli. 

“A volte devi accontentarti dei momenti che ti capitano." Ci stiamo baciando in un labirinto di granturco a dieci metri da mio fratello minore,con un bambino che si dibatte tra noi. E meno male che volevo cose semplici. 

Ora sarò sincera per metà libro speravo in un boom tra i protagonisti ma ciò non avviene, anzi il boom c’è ma per Tim, che nonostante stia già combattendo le sue battaglie si trova di fronte ad un ostacolo più grande di lui, e vede di nuovo, in un solo istante, cadere tutto quello che ha costruito, mandando in fumo l’unico appuntamento che era riuscito a prendere con Alice. 
Giuro che non è stato semplice leggere delle paure e delle difficoltà  affrontate da Tim, proprio ora che in qualche modo stava riuscendo ad affrontare il suo futuro, questi nuovi imprevisti a sbarrargli la strada non sono stati l'ideale a sbaragli, ma devo dire che sono rimasta stupita dalla sua maturità.
Conosceremo anche un nuovo personaggio Hester, una ragazza a mio avviso molto subdola che si nasconde dietro una facciata da brava ragazza, ma che viene fortunatamente smascherata. L'ho odiata profondamente e quando tutti i tasselli vanno a completare il puzzle finale, l'avrei strozzata volentieri, senza lasciarmi per nulla impietosita dalle sue ragioni. A questo punto ho temuto veramente tanto che Tim affrontasse il tutto nella maniera più semplice, ovvero buttandosi di nuovo nel baratro delle cattive abitudini, lasciandosi governare dalla rabbia. 
Tim è uno di quei personaggi che nasconde il vero sè; è molto più maturo di quello che vuol far credere e si nasconde dietro quel suo lato fascinoso e ironico.
Le vicende vanno avanti molto lentamente, e più volte avrei sperato che accadesse di più tra i due protagonisti, avevo voglia di quelle scene che parlano d’amore direttamente senza sottintesi, ma non sono stata accontentata, no, le scene d'amore ci sono, ma sono cariche di dolcezza e dai toni un po’ canzonatori. 
La mancanza dei toni piccanti viene compensato dalle scene esilaranti che l’autrice ha costruito grazie ai componenti della famiglia Garrett, alla dolce Patsy (che ama Tim), al piccolo grande uomo George; è difficile non restare rapiti da questa numerosa e chiassosa famiglia. 
Ho amato Un cattivo ragazzo come te, ma se pensate di leggere un semplice young adult non sarà cosi, al contrario, questo è uno di quei romanzi carichi di temi forti, importanti. Quando ci si inoltra nella lettura si va incontro a dipendenze da alcool e droghe, gravidanze inattese, e come nel primo libro a diversità sociale. Come potrete capire tutti gli argomenti trattati fanno parte della realtà che ci circonda. 

Il libro è scritto attraverso il pov alternato e questo ha fatto guadagnare sicuramente punti, anche se il personaggio di Alice non mi ha catturato completamente, l'ho trovata troppo rigida e fredda, non sono riuscita a stringere un vero legame con lei. Al contrario Tim mi ha rubato il cuore, da oggi i ragazzi con i capelli rossi avranno un nuovo significato per me. 
“Forse è illusorio pensare che una sola persona possa darti tutto ciò che ti serve, com’è illusorio pensare di poter trovare la verità in una bottiglia. Forse troviamo quello di cui abbiamo bisogno a pezzetti, in una serie di persone che appaiono nei momenti cruciali e risolvono una parte dei nostri problemi, anche se non riescono a risolverli tutti. Forse è questo il segreto delle famiglie allargate, come i Garrett … e come gli Alcolisti Anonimi. Ciascuno offre il suo contributo. Insieme possiamo essere più numerosi dei guai.” 

È stato belle ritrovare tutta la famiglia Garret e la loro follia, le loro giornate caotiche e la forza di volontà che non li abbandona mai. Mi è piaciuto conoscere le persone dell' associazione alcolisti anonimi e l’autrice è riuscita a caratterizzare ogni personaggio presente nel libro. A volte la lettura può sembrare che vada a rilento, ma grazie alla sottile ironia che l’autrice usa, si riescono ad affrontare anche le scene più drammatiche. Avrei però voluto un epilogo diverso, o comunque meglio descritto. 
A mio avviso questo è uno dei young adult meglio riusciti, poetico, drammatico, ironico e dolce.



ROMINA




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