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mercoledì 13 settembre 2017

INNAMORARSI A DISNEYLAND, ERIKA COTZA. Recensione.


TITOLO: Innamorarsi a Disneyland

AUTORE: Erika Cotza

EDITORE: Self Publishing

GENERE: Contemporary Romance

PAGINE: 230 

PUBBLICAZIONE: 1 settembre 2017

PREZZO: € 1,49 ebook

Un ragazzo che diventa re e una cagnolina di razza che si innamora di un vagabondo. Com'è strano il mondo

Chi capisce le donne è bravo, ma non è il mio caso.
Accompagnare mia sorella e le mie adorate nipotine a Disneyland si sta rivelando una pessima idea: quattro femmine sono troppe da gestire. Amo alla follia il sangue del mio sangue, ve lo giuro, ma sto seriamente pensando di farmi adottare.
Possono bastare una donna isterica, una neonata e due gemelle che sanno manipolarmi meglio di chiunque altro? No, certo che no. Il destino si sta divertendo a rendermi la vita impossibile e Liliana ne è la prova.
Dannata Rossa! Mi farà impazzire, ne sono certo.
Farmi travolgere così da una ragazza non è da me. I colpi di fulmine non esistono, lo sanno tutti, e allora perché mi sto comportando come un pivello? Perché sto vivendo in balia degli eventi, con la speranza che prima o poi arrivi un'illuminazione divina?
Non so cosa mi stia succedendo.
Mi sento strano.
Non sarà che...
Oddio, esistono davvero!
Penso di essermi innamorato.
Aidez-moi.
Help me.
Aiutatemi.


Il tanto decantato colpo di fulmine esiste veramente?
Ci si può innamorare a prima vista?
Arturo non ci crede. Ha avuto varie storie e dopo l’ultima scottatura non vuole altri coinvolgimento sentimentali. Sul suo cammino, però, arriverà Lilli, con la sua goffaggine e una chioma color fuoco, e lo travolgerà. Lilli è una tentazione a cui non può rinunciare. Non gli bastano la sorella e le tre nipotine che si impegnano per farlo impazzire, lui vuole lei, la ragazza sbadata che in due minuti lo ha stregato come una sirena.
Sotto il cielo parigino i due ragazzi si ritroveranno insieme, ma al termine della breve vacanza come si saluteranno?
Disneyland è lo sfondo di questa romanzo con la sua atmosfera fatata e i personaggi dei film che tanto amiamo. I due protagonisti sono Artù e Lilli, due persone più simili di quanto possono pensare. 
Arturo, detto Artù, e fidatevi ha anche la spada! È un bell’uomo di trentadue anni di bell’aspetto, occhi azzurri, un principe azzurro e le donne gli girano intorno come api attaccate al miele. A volte è un piacere, anche se si limitano solo al suo aspetto fisico, ma se la persona che ti palpeggia il fondoschiena è una vecchietta arzilla non è il massimo (poi capirete il perchè). È un ragazzo divertente e spensierato che non si prende troppo sul serio. Il suo difetto? Corre troppo. Si precipita quando qualcosa gli interessa, come ad esempio farsi notare da Lilli a tutti i costi. Pensate che si fa cambiare numero di stanza per dividere il bagno con lei pur di ottenere la sua attenzione. Con lei va veloce, senza freni, e questo è un problema perché la spaventa; lei rimane sempre un po’ sull’attenti, pronta a fuggire. Il suo tratto positivo? La famiglia. In viaggio con lui ci sono la sorella Alice e le tre figlie. Le gemelle in particolare sono due serpentelle dalla lingua affilata e come la madre non perdono occasione per prendersi gioco dello zio. Alice ha i suoi motivi per punzecchiarlo e cerca più volte di farlo rallentare: sarà il sesto senso femminile, ma lei veramente vede lontano.


Lilli non è una preda facile da accalappiare. Finalmente a ventotto anni ha trovato un lavoro stabile, non ha uno straccio di uomo da secoli, se non contiamo l’ex che non ha ancora accettato la sua dipartita, e vive ancora con la mamma che le sta con il fiato sul collo costantemente. Nonostante la madre apprensiva e asfissiante, riesce a fuggire per pochi giorni da Padova alla volta di Disneyland che sogna di visitare da tempo. Anche lei è sotto attacco dalle sorelle che si coalizzano per prendersi gioco di lei bonariamente. Perennemente in ritardo, distratta e pasticciona. Per i capelli rossi e gli occhi chiari somiglia ad Ariel: con il suo canto silenzioso e inconsapevole le è bastato un attimo per far cadere nella sua rete Artù. Ne è affascinata anche lei fin da subito: il suo sorriso è il più bello che abbia mai visto. 
Nascerà tutto come un'avventura da viversi e si trasformerà in qualcosa di più profondo. Ma Artù nasconde un segreto e per Lilli non sarà facile passarci sopra. Il dubbio si insinua, ma Artù cosa farà? Inseguirà la sua principessa? 


Erika Cotza ha confermato la sua bravura, sapendo rendere dolce e divertente al tempo stesso un romanzo. La sua passione per il parco tematico e per i suoi personaggi, che leggendo ritroverete associati per tanti motivi ai personaggi, è predominante. Da notare la cover particolare che ha uno scopo ben preciso. Erika ha reso la lettura ironica, a tratti comica, sexy e romantica. Semplice nella trama, ha comunque inserito degli elementi destabilizzanti che per un attimo lasciano con l’ansia da “Erika, ti strozzo!”. La lettura scorre veloce e arrivi all’ultima parola con il sorriso sulle labbra. Il POV alternato è perfetto per capire i personaggi e cosa succede intorno a loro. I battibecchi tra fratelli sono esilaranti, così come i pensieri di entrambi a volte impuri e le frasi che si scambiano a doppio senso. La complicità che si è creata in un attimo si nota, si percepisce. Il tanto sospirato Happy Ending è degno di un film Disney.
In perfetto clima surreale alla Come d’Incanto, Erika ci regala una storia spensierata da leggere tutta d’un fiato. Tutto succede di corsa e si fa fatica a rimanere con i piedi per terra. È un sogno a occhi aperti. E chi dice che non possa succedere realmente? 
Non lasciatevi scappare questa lettura che, seppur breve, merita.
E poi quella spada… Cosa ve lo dico a fare!





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