mercoledì 13 settembre 2017

E POI HO TROVATO TE, ADELIA MARINO. Review party.



TITOLO: E poi ho trovato te

AUTORE: Adelia Marino

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 

PUBBLICAZIONE: 14 settembre 2017

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: 2,99

Fervono i preparativi per il matrimonio tra Haley e Landon e presto nascerà la bambina di Joey e Tom. Quattro amici per la pelle legati indissolubilmente anche a Terry ed Eric: Terry Davis lavora al Tattoo, il negozio di tatuaggi e piercing di Tom e Landon a Santa Monica. Eric Harper è il fratello protettivo di Joey con cui è rimasto coinvolto in un brutto incidente d’auto.
Figlia di tossicodipendenti, Terry ha un torbido passato a Detroit che continua a perseguitarla. L’unico modo per evitare di soffrire ancora è seguire alla lettera tre semplici regole: non innamorarsi; non permettere a un ragazzo di addormentarsi nel suo letto; non avere mai bisogno di nessuno. Eric invece è un musicista. Tatuato, capelli ribelli, occhi scuri come il cioccolato. Ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli color “mare in tempesta” di Terry lei sa bene che non ne verrà fuori niente di buono…

Riuscirà Terry a resistere all’attrazione che li unisce, che li porterà a fare pazzie e ad avventurarsi negli intricati sentieri dell’amore? 






Ogni volta che leggo le storie di Adelia Marino, chiudo sempre il kindle con un sorriso sulle labbra. Questa volta però mi son sentita malinconica, perché ho capito che siamo arrivati alla fine di questa avventura e sarà difficile lasciare andare tutti i personaggi. 
Ma veniamo alla storia di Eric e Terry, due personaggi che abbiamo avuto modo di conoscere già precedentemente, e che avevano già catturato la mia attenzione con le loro personalità. 
Terry lavora al Tattoo, il negozio dei suoi amici Tom e Landon. Lei è una ragazza esuberante ma concreta, una di quelle che ha vissuto l’inferno ma che in qualche modo sta cercando di risalire; una piccola e tosta guerriera che ha combattuto e continua a combattere contro qualcosa di molto più grande di lei. Si sente in qualche modo “sporca”  a causa di quel passato che continua a bussare alla sua porta. 
Figlia di tossicodipendenti, Terry non ha avuto un’infanzia felice, tutt’altro. È stata costretta a vivere per strada a Detroit e ad affrontare tutti i problemi da sola già a sedici anni, e ha commesso errori di cui non va fiera. Ma quando sei all’inferno, fai di tutto per sopravvivere. 
"Quanto sarei voluta essere io la fortunata, quanto avrei voluto trovare la mia strada, essere quella adatta a lui, quella che non era spaventata dai sentimenti. Quella in grado di provare amore, ma invece dentro di me continuavo a sanguinare da molto tempo, perché ci sono ferite che non c’è modo di rimarginare, sono lì e ogni giorno ti ricordano ciò che è stato, facendoti perdere così la voglia di credere in qualcosa, qualsiasi cosa".

Avendo letto già gli altri libri avevo capito che la “piccola” Terry è una donna con (concedetemi il termine) "le palle", una di quelle che non permette di farsi mettere i piedi in testa e che usa il sesso come scudo. Porta dentro di sé cicatrici che non è possibile rimuovere, profonde e ben radicate nell'anima, ma che l’hanno anche resa quella persona fantastica che è oggi. 




Al contrario Eric (fratello di Joey), è il classico bello, tatuato e talentuoso. Un ragazzo che ha sempre il sorriso pronto e la determinazione dipinta sul viso. È anche lui un tipo determinato, e se vuole una cosa se la prende senza tanti giri di parole o giochetti. Come la protagonista femminile ha un passato particolare, certo, non ha i livelli di Terry, ma non sentirsi accettato in famiglia è una delle sue più grandi sconfitte. Ama profondamente la sua sorellina e dopo l’incidente che li ha visti coinvolti, si sente in parte colpevole. 
Faranno il loro primo incontro proprio durante la serata dell’incidente di Joey, e da quel momento entreranno lentamente a far parte l'uno della vita dell’altro. Ogni volta che s’incontrano, però, la carica sessuale è fortissima, sono totalmente attratti uno dell’altra e non fanno nulla per nasconderlo. 

 "Io. Voglio. Te. Tre parole. Tre parole che mi avevano messa completamente sottosopra". 
Si ritroveranno dopo un po' di tempo a partire per Las Vegas, per festeggiare l'addio al nubilato/celibato di Haley e Landon, e il libro parte proprio dalla nottata passata tra casinò e alcool, con un risveglio carico di shock.  
Ora, permettetemi di sorvolare sulla trama del libro perché rovinerei la vostra lettura, preferisco lasciarvi con il piacere di scoprire cosa succede, perché vi giuro, dire che l’impatto con i primi capitoli mi ha completamente spiazzato sarebbe riduttivo. Sono rimasta con la bocca spalancata per più di dieci minuti, perché proprio non me lo aspettavo. Quindi vi lascio con questa piccola curiosità che rappresenta anche uno degli elementi principali della storia. 

Vi confesso anche un altro piccolo segreto: il mio preferito è sempre stato Tom, ma credetemi Eric vi catturerà il cuore in modo dolce e semplice, vi ritroverete con gli occhi a cuoricino per tutta la lettura, anche se la nostra Terry lo chiama Bad Boys, credetemi è tutta apparenza. Lui farà di tutto per cercare di catturare il cuore del suo “Angelo”, che è di una dolcezza unica. 
"Con lui era sempre così. Continuava a rubarmi sorrisi sinceri, ad alleviare i dolori, senza che me ne accorgessi. Era come se vicino a lui io non riuscissi ad essere triste, come se tutto intorno fosse magnifico, come se niente e nessuno potesse ferirmi".

Ci ritroviamo cosi a fare avanti e indietro tra Santa Monica e Detroit, tra sole e pioggia, tra sorrisi e lacrime, tra gioia e tristezza. Voleremo insieme a tutti i protagonisti in questa fantastica avventura e alla fine ne sentiremo la mancanza. 

Ho amato da subito il modo di descrivere questi luoghi, è come se fossero una medaglia, meglio, lo specchio delle emozioni della protagonista. Da una parte Santa Monica, amici, felicità, stabilità, dall’altra Detroit, tristezza, insicurezza, passato. Lo stile dell’autrice è semplice e scorrevole, anche se i temi affrontati sono molto difficili non appesantiscono la lettura, e si riescono a percepire tutte le emozioni. Le scene tra i due protagonisti sono cariche di passione, non ci sono freni, è tutto dettato dall’attrazione e dall’istinto. 

Infine, mi è piaciuto ritrovare tutti i personaggi dei libri precedenti, il loro essere una famiglia al di là di tutto, la loro amicizia è qualcosa che va oltre. Tutti insieme hanno vissuto delle vicende che li tengono legati profondamente. 
Sarò sincera, quando ho letto l’ultimo capitolo mi è scappata una lacrimuccia, perché ho completamente assorbito le emozioni della protagonista, era come se quello che stava facendo lo stessi facendo io, poi però nell’epilogo sono rimasta un po' cosi... 
Sarà stato che non volevo che il libro terminasse, ma mi aspettavo una qualcosina di più, anche se è una delle scene più belle. 
Ragazze, non potete perdere questo libro. Se non avete avuto ancora modo di conoscere tutti i personaggi vi consiglio di rimediare subito. Perdetevi nella loro storia e innamoratevi di loro come è successo a me. A te, Adelia, lancio un appello: ma zio George e zia Tess?



ROMINA





Nessun commento:

Posta un commento