giovedì 21 settembre 2017

BACI SCOPERTI, SARA DARDIKH. Recensione.


TITOLO: Baci scoperti

AUTORE: Sara Dardikh

EDITORE: Rizzoli


PAGINE: 569


PUBBLICAZIONE: 7 settembre 2017


GENERE: Young adult


PREZZO: € 9,99 ebook; € 16,00 cartaceo

Il seguito della storia d'amore più attesa dalle lettrici di Wattpad, Baci nell'ombra. Dalla Rete all'esordio in libreria, la conferma di una vera autrice. Sono trascorsi pochi giorni dal loro primo bacio; in quegli istanti il tempo si è fermato, in una bolla che sembrava "per sempre". Ma per Jennifer e Josh arriva presto il momento di svegliarsi da quel sogno. Il passato, infatti, continua a ostacolarli e non riguarda solo loro due, ma tutto ciò che hanno di più caro a Manhattan: nelle loro vite si riaffacciano ex fidanzate bugiarde, fratelli in prigione, vecchie conoscenze che cercano vendetta. E così, entrambi sembrano sicuri, quel bacio è stato un errore, meglio rimanere amici e concentrarsi sui problemi. Ma i sentimenti, se non rivelati, allontanano le persone. Riusciranno a combattere le ombre del passato per abbandonarsi finalmente all'amore?


Care ragazze, è arrivato il seguito di Baci nell’ombra! Un seguito che attendevo per poter capire dove pendesse l’ago della bilancia. Mi spiego: ricordate di quando vi ho parlato del primo volume scritto dalla Dardikh? Avevo molte perplessità, erano stati diversi i motivi che mi avevano portato a dare al romanzo un voto non molto alto ma comunque sufficiente. Il mio giudizio era rimasto, in un certo senso, sospeso. Volevo dare un’altra occasione a questa giovane autrice che ha spopolato su Wattpad. Baci scoperti è stata la prova del nove. Poteva confermare i miei dubbi oppure farmi ricredere del tutto. Poteva deludermi oppure farmi pensare che l’inizio un po’ acerbo era solo l’introduzione a una bella storia d’amore tra due ragazzi giovani alle prese con le prime volte e dei caratteri suscettibili.
«Io non volevo andasse così, okay? Volevo metterti su quella lista va bene? Sei contenta? L’ho detto. Il mio scopo era quello di metterti nella lista, ma dopo le cose sono cambiate, Jennifer! Sono cambiate perché ho cominciato a voler stare davvero con te. Ho cominciato a provare qualcosa per te e non per quella lista.»

«Quindi quello che c’è stato era per mettermi nella tua lista? Quando è stato il momento in cui hai cominciato a stare con me per davvero?»
Josh mi guarda nervoso e poi molla la presa sui miei polsi per allontanarsi un po’.
«Josh, rispondimi!»
Non voglio ricevere silenzio. Non voglio più avere tutte queste domande in testa. Non voglio avere dubbi o rimorsi.
«Non lo so, Jennifer! Mio dio, non lo so!» urla. «Non lo so nemmeno io quando ho cominciato a provare davvero qualcosa per te, so solo che qualcosa c’è! Non so cosa sia, non so quando ho cominciato, non so un cazzo.»
Ho preso la mia decisione dopo pochi capitoli: la storia di Jennifer e Josh, dopo pagine e pagine, continuava a non andare da nessuna parte. Il racconto delle giornate passate tra i banchi di scuola e i corridoi, tra una litigata per gelosia e una provocatoria, ho avuto il tempo di annoiarmi, pensare ad altro e non riuscire mai a entrare appieno nella storia.
Litigate, litigate, litigate. Chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere. Basate sul nulla, assolutamente inutili ai fini dell’evoluzione della trama e della crescita personale e di coppia dei protagonisti.
Ritroviamo Jennifer e Josh esattamente come li avevamo lasciati: distanti, indecisi, caparbi. Jennifer ha ancora tanti dubbi e non vuole lasciarsi andare. La paura di soffrire è tanta, ciò che prova per Josh l’attrae ma ancora non è sufficiente a buttarsi il passato alle spalle. E quindi si lascia tentare, per un istante, per poi ritornare sui suoi passi l’attimo dopo, scaricando tutta la colpa su di lui. Il poverino ci prova, continua a corteggiarla, a sperare che la situazione possa cambiare ed evolvere, ma ogni volta si ritrova con in mano un pugno di mosche.
Jennifer continua a lottare contro il ricordo di quella notte terribile in cui sua madre è stata ammazzata davanti ai suoi occhi. È un incubo, un pensiero costante, la sua più grande paura.
I due ragazzi passano le giornate a stuzzicarsi, lanciarsi frecciatine in pubblico, offendersi. Fino a metà libro.


Sì, perché mi sono detta: “andiamo avanti, qualcosa si muoverà, qualcosa cambierà”. Ma la verità è che a metà libro Jennifer e Josh erano ancora a quel punto.
Josh continua a pensare a lei, solo a lei. Jennifer è diffidente e non concede niente di se stessa. In certi momenti mi sembrava di leggere Baci nell’ombra, di tornare indietro nel tempo invece che di andare avanti.
Il problema è Josh. Il problema è che lui è rotto tanto quanto me. Nessuno dei due ha certezze, basi solide su cui camminare. Troppe ferite per poter curare quelle dell’altro.
I personaggi secondari sono stati l’anima del romanzo. Hanno risollevato le sorti, per quanto possibile, e hanno saputo strapparmi un sorriso, ma non sono riusciti a salvare Baci scoperti, almeno per quanto mi riguarda.
Lo stile dell’autrice è sempre acerbo e molto immaturo. Gran parte del romanzo è scritto sotto forma di discorsi diretti. All’introspezione dei protagonisti, che raccontano la storia in prima persona, alternandosi, non viene dato lo spazio sufficiente. Il lettore non riesce a percepire una crescita: tutto è statico, fermo, lento. Tante battute, tanti scambi di emozioni, stati d’animo, che però non hanno un’importanza significativa e sembrano fini a se stessi.
Gli scontri, ripetuti, infiniti, tra Jennifer e Josh non sono propedeutici, non fanno vedere uno spiraglio di luce.
Chi mi conosce sa che amo il genere young adult e che ho avuto modo di apprezzare diversi romanzi arrivati dalla piattaforma Wattpad. Il problema, quindi, non è la giovane età dei protagonisti, né la giovane età dell’autrice. Perché, diciamocelo, di penne alla prima esperienza ne abbiamo conosciute tante e apprezzate altrettante.
Purtroppo questa storia non è riuscita a conquistarmi; è stata una fatica arrivare alla parola fine, con così tanti dialoghi, tanti giri e voli pindarici che non portavano da nessuna parte, tanti personaggi secondari che creavano movimento ma non riuscivano a smuovere le cose tra Jennifer e Josh, tante pagine. Mi sembrava di vederli correre, affrettarsi, con fatica e sacrificio, per poi arrivare alla meta e non trovare niente ad aspettarli. Una corsa inutile.
Probabilmente le lettrici più giovani riusciranno a scorgere qualcosa che a me è sfuggito, riusciranno a emozionarsi e innamorarsi con e dei protagonisti, riusciranno a vedersi in loro. Per chi ha superato i vent’anni, però, credo sia difficile se non impossibile.
PS: Meredith e Derek continuano a essere i miei preferiti. Grazie per esserci stati: dolci, carismatici, simpatici, innamorati. Voi avete superato la prova!




#1, Baci nell'ombra (recensione)
#2, Baci scoperti



1 commento:

  1. Hai reso perfettamente anche il mio pensiero!! Non ce la facevo più.. sicuramente i giovanissimi ci troveranno qualcosa, ma io un'immaturità simile nemmeno a 13 anni l'avevo.. ci sarebbero degli aspetti positivi a livello di trama, ma si perdono tra un dispetto è uno sgambetto..!

    RispondiElimina