martedì 8 agosto 2017

OGNI SINGOLA COSA, MONICA BRIZZI. Recensione.




TITOLO: Ogni singola cosa

AUTORE: Monica Brizzi

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 3 maggio 2017

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 250

PREZZO: 0,99 €

Rebecca Ferrari adora il mare. Non c'è niente al mondo che ami quanto tornare ogni anno dai suoi amici. Tutto il resto, invece, non le interessa granché, specialmente la gente, ed è difficile che qualcuno le vada a genio. È sicura che con Samuel Baroni, il proprietario dell’hotel più in della zona, le cose non saranno diverse. Rebecca sa che è un imprenditore abituato ad avere tutto e a non prestare attenzione agli altri. I modi bruschi e la mancanza di tatto ne fanno uno squalo, nel suo lavoro, e lei non vuole averci niente a che fare. Questo, almeno, è ciò di cui si convince prima di conoscerlo.

Scontrosi, ribelli, fintamente educati, nervosi, distanti, freddi. Samuel e Rebecca sanno benissimo che tipo di persona sono. Quello che non sanno, è quanto abbiano bisogno l'uno dell'altra.
Il mare è lo spettatore di un amore che sboccia con difficoltà tra due persone che faticano a trovare il loro posto nel mondo.
Rebecca Ferrari, figlia di un agente immobiliare, appena la stagione estiva arriva si rintana nel suo piccolo appartamento che da quando l’ha accolta la prima volta è diventato un nido, un posto felice. In questo paesino di mare ha ritrovato la vita. Anni di buio, di complessi, di paure hanno trovato la pace lì, in Toscana, aiutata dal mare che Rebecca ha imparato ad amare e soprattutto aiutata dalle persone che la circondano con la loro esuberanza e invadenza.
Ed è lì, all’inizio di una nuova estate, che il suo animo solitario si scontra con l’ultima persona al mondo che potrebbe piacerle, Samuel Baroni. Lui che non ha niente, a parte l’aspetto, del principe azzurro. Un uomo arrogante, altezzoso, abituato a non dover chiedere, circondato di ricchezza e belle donne. Lui che ha aperto un hotel lussuoso e considera suo nemico numero uno.
Per entrambi sarà un’estate nuova, dal sapore dell’amore.


Ho letto per voi Ogni singola cosa di Monica Brizzi. Forse è meglio dire che l’ho divorato, parola dopo parola, perché non sono riuscita a fermarmi. Dovevo arrivare alla fine a tutti i costi. È il primo libro che leggo di questa autrice e ne sono rimasta entusiasta.
Il prologo, l’unico ad essere stato scritto dal punto di vista di Samuel, ti lascia con la curiosità di scoprire cosa è successo tra i due. Samuel sta male per un errore commesso, un errore che rischia di rovinare la sua storia con Rebecca. La donna ha visto qualcosa di sgradevole che l’ha sconvolta e ovviamente il lettore si trova a chiedersi: "E ora cosa succederà? Rebecca lo perdonerà? Cosa ha combinato Samuel?".
Mi sono catapultata nella lettura in attesa di arrivare al punto di svolta, quello che mi avrebbe fatto capire di più, che mi avrebbe chiarito le idee e non posso far altro che definire questo punto importante per l’intera narrazione. Uno spartiacque tra due intervalli.
L’intero libro è narrato dal punto di vista di Rebecca, a parte questa breve intromissione. Il personaggio di Rebecca subisce un profondo cambiamento. La ragazza è rigida, rigorosa, imperturbabile e fredda come un ghiacciolo; anche se rimane comunque una persona ironica e alla mano, si mostra distaccata nei rapporti con le persone. Rebecca non è sempre stato così, un tempo era una ragazza come tante altre: solare, allegra e gioiosa, poi qualcosa è cambiato. Un male che lei stessa definisce “La Fine” e che per molto tempo l’ha portata a essere il fantasma di se stessa. Un male che ti indebolisce e ti fa odiare anche un innocuo bicchiere d’acqua. Rebecca ha sofferto e ne è uscita grazie alla determinazione e a quel piccolo paesino di mare e ai suoi abitanti che sin da subito la accolgono come una figlia. Ha trovato una famiglia allargata che la sostiene, che le è stata vicina durante il suo cambiamento sin dal principio.
Samuel saprà regalarle nuove emozioni e sentimenti mai provati prima. Lui che arriva stravolgendo il paesaggio con il suo hotel lussuoso e che, senza volerlo, diventa suo concorrente negli affari.


Il loro primo incontro è particolare. Lei è prevenuta, conosce gli uomini come Samuel, così come la sua fama di donnaiolo, e non vuole assolutamente averci niente a che fare. Ma basta uno sguardo per attirarla come una calamita verso questo uomo affascinante che diventerà il suo chiodo fisso. Si ritroverà a pensare costantemente a lui, a cosa sta facendo, a dove si trova e a cosa pensa.
Samuel è abile e astuto. Ha notato la bellezza particolare di Rebecca e ne è rimasto ammaliato, proprio come ogni uomo che le gira intorno. Sa farsi apprezzare dalle donne e non può non avere Rebecca nella sua tana. Eppure, piano piano, il suo obbiettivo cambia e si ritrova a desidera un futuro a cui non ha mai pensato prima.
Entrambi sono diversi quando sono insieme, o quando semplicemente si sentono al telefono. Lei diventa espansiva e solare e con la sua ironia contagia Samuel. Samuel che agli occhi di tutti risulta burbero e sempre distante, in presenza di Rebecca ha sempre il sorriso sulle labbra.
Un percorso pieno di ostacoli mentali e non, imprevisti causati anche dagli amici di Rebecca e gelosie che apriranno gli occhi e il cuore della protagonista che, per la prima volta, si troverà in difficoltà a causa di sentimenti così profondi e ingestibili. L’errore commesso da Samuel servirà a entrambi per capire tante cose, a non nascondersi e lasciare spazio alle emozioni. A viversi senza paura.
I due protagonisti sono complessi. Purtroppo Samuel rimane sempre circondato da un velo di mistero e mi sarebbe piaciuto leggere di più dal suo POV per capirlo meglio. È presentato come un uomo fisicamente bello, dallo sguardo che cattura, poco espansivo e con un modo di fare da titolare pieno di impegni lavorativi. Samuel è determinato, eppure confuso, ed è sempre sul filo del rasoio con Rebecca. Sembra sapere come gestirla, ma in realtà continua a rincorrerla perché ha lei il coltello dalla parte del manico. Non è difficile capire perché Samuel si sia invaghito di lei: Rebecca sa come farsi amare e lo testimoniano gli abitanti del posto che la considerano un punto di riferimento. Il tratto che più ho amato di Rebecca è la sua voglia di riscatto. Ha saputo sfruttare “La Fine” per creare qualcosa di nuovo, anche se resta sempre un po’ distante e non riesce a confidarsi al cento per cento. 
Questo libro è scritto bene, approfondito, e non lascia niente al caso. Oltre alla storia dei protagonisti ci sono anche le avventure dei vari personaggi chiamati in causa a tenere banco.
Che dirvi di più? Se cercate una storia romantica da leggere sotto l’ombrellone, questa fa al caso vostro. Ogni singola cosa non è solo un titolo, è molto di più.






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