giovedì 24 agosto 2017

NON LASCIARMI ANDARE VIA, CARMEN BRUNI. Recensione in anteprima.


TITOLO: Non lasciami andare via

AUTORE: Carmen Bruni

EDITORE: Self publishing


PAGINE: --

PUBBLICAZIONE: 24 agosto 2017


GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 2,99 ebook

È una sera come tante quando Federico entra in una stanza buia.
Con i vestiti sgualciti, già passati fra decine di mani bramose, si prepara a spogliarsi per l’ultima volta, prima di tornare a casa con il suo meritato guadagno. 
Ma non sa che la sua apparente tranquillità sta per essere sconvolta per sempre.
La ragazza di cui deve accontentare i capricci non è una semplice sconosciuta. E non è lì per caso. 
Lei è tormento, fuoco, dolore. Colei che ama e odia in egual misura. Lei che all’improvviso era svanita nel nulla. 
Mantenere le distanze sarebbe la scelta più giusta, ma Veronica non ha intenzione di demordere, è ritornata a Roma per chiudere i conti con il passato una volta per tutte, quel passato che Federico ha distrutto quando l’ha lasciata con un misero e brutale sms.
Una passione che non si è mai spenta divamperà all’istante fra di loro. Sofferenza e desiderio prevaricheranno, spingendoli in una situazione d’insostenibile confusione, dove i segreti esploderanno come bombe.
Spinti lontani da un destino avverso e da troppi sbagli, si crederanno perduti per sempre.
Ma certe storie non finiscono mai, proprio come accade ai grandi amori. 

E spesso lasciarsi andare è l’unico modo per potersi ritrovare.



Non lasciarmi andare via, gridava la mia mente. Ma lui non era in grado di ascoltarmi e non mi stava più guardando.
Avete presente il fatidico colpo di fulmine? Quello sguardo, quell’occhiata, quell’attimo, quel colpo al cuore che vi prende le viscere e vi segna in qualche modo per sempre? Non lasciarmi andare via è stato il mio colpo di fulmine. Mi sono innamorata perdutamente prima ancora di leggere la trama, di conoscere il titolo, di vedere la copertina di questo romanzo. Mi sono innamorata di un estratto, poi di un secondo estratto, infine del protagonista. Nella mia mente, nel corso dei mesi, si sono susseguite supposizioni di ogni tipo. Ho immaginato ogni cosa di lui: i suoi modi di fare, il suo aspetto, i dettagli torbidi del suo lavoro. Poi grazie all’autrice ho avuto la fortuna di leggere i primi capitoli in anteprima mesi fa. Sono rimasta con il fiato sospeso, con il desiderio di sapere cosa ne sarebbe stato di lui dopo il ritorno di Veronica nella sua vita.
Carmen Bruni mi aveva lasciato sul più bello, mi aveva fatto assaporare la felicità della lettura e poi tutto era finito in un baleno.
Ho immaginato le reazioni di Federico. Le più disparate e diverse possibili. Ho immaginato scenari, cambi di rotta, colpi di scena. Nulla, però, mi ha preparato alla lettura.
Dopo una storia di due anni e mezzo finita nel peggiore dei modi, con un sms in cui Federico dice a Veronica di non amarla e di non essere ciò che fa per lei, la ragazza ha dovuto rimboccarsi le maniche. Il mondo le è crollato addosso in maniera del tutto inaspettata. Per rimettersi in piedi è stata costretta a lasciare Roma e a trasferirsi a Parigi, nell’appartamento della sua migliore amica Monica e di suo fratello Luca. Il rapporto con Luca fiorirà in breve tempo; sarà lui a curare le ferite del cuore di Veronica. Si prenderà cura di lei, le ricorderà come fare a sorridere, come andare avanti. Dentro, però, Veronica resterà sempre spenta. Il ricordo di Federico, del loro amore e del modo in cui è stata lasciata le farà sempre male.
Una ferita troppo profonda, infetta, che non rimarginerà mai. Una ferita che le impedirà sempre di essere davvero felice. Quando Luca, dopo diversi rifiuti ricevuti e all’ennesima richiesta di tempo da parte della ragazza, la costringerà a fare un passo indietro e a ritornare a Roma, la vita di Veronica subirà una scossa significativa.
Come ci si può rassegnare a provare dolore perenne e a non poter fare niente per attenuarlo? Come ci si può rassegnare a non potere avere mai l’amore della tua vita?
Ritornare nella sua città natale significa riaprire le porte del suo cuore, quelle che aveva ormai chiuso a doppia mandata per paura di soffrire ancora; riaprire la mente ai ricordi più dolorosi che vedono lei e Federico insieme, nei loro momenti più belli; ritornare a quel passato che Veronica credeva passato per sempre.
Nonostante le ritrosie e i timori iniziali, Veronica deciderà di fare questo viaggio. La storia con Federico non è ancora finita. Ha un’ultima cosa da dirgli e, forse, dopo, le loro vite cambieranno per sempre.
Deve esserci una sorta di masochismo nascosto tra le pieghe dell’amore. Pretende dolore. E ingigantisce il sentimento invece di sopprimerlo.
In quello che a mio parere è il suo romanzo più bello, Carmen Bruni racconta di un amore osteggiato, difficile, che non sempre ha avuto la forza di resistere alle battaglie della vita. Di un amore che non ha paura di rischiare, che ricoperto di cicatrici e graffi sa ancora ritrovarsi. Di un amore fatto di gelosie, rimpianti, rimorsi, segreti e omissioni. Di un amore che ha ancora tanto da vivere.




Veronica è una donna forte, molto più di quello che sembra. Rispetto alle protagoniste di cui ha scritto finora l’autrice risulta più spigliata, meno composta. Ho amato i suoi sfoghi, la sua rabbia, i suoi momenti no. Sono stati momenti catartici, che mi hanno lentamente avvicinato sempre più a lei creando un’empatia e una sinergia senza precedenti. Il modo in cui ha affrontato la rottura della sua storia più importante ha fatto di lei una donna nuova, una donna che non ha necessariamente bisogno di un uomo accanto per essere felice, ma, al contempo, una donna che ha delle fragilità, a cui basta un nonnulla per crollare e scoppiare a piangere. Il suo amore per Federico non è mai passato, ciò che hanno condiviso è stato troppo importante e anche nei momenti passati con Luca il pensiero del ragazzo che ama non è mai venuto meno.
Federico è la star del romanzo, un protagonista che vi farà perdere il senno e cadere ai suoi piedi. So cosa state pensando: è uno spogliarellista, gli basterà togliersi la camicia per conquistare occhi e cuore di ogni donna. E invece no. Vi assicuro, credetemi sulla parola, che non c’è neanche bisogno di vederlo denudarsi. Vi conquisterà in maniera diversa, vi cuocerà a puntino, tanto che quando arriverà veramente a togliersi gli indumenti sarà, ormai, quasi superfluo.
A farmi innamorare è stato principalmente il fatto che, nonostante il lavoro che faccia e la vita che conduca tra donne, soldi, alcol e locali, del bad boy sfrontato non ha nulla. È un uomo che sbaglia, che cade, che commette errori dopo errori ma ha sempre l’umiltà di chiedere scusa e fare un passo indietro. È un personaggio perfetto. Perfetto in ogni sua mossa, in ogni suo sbaglio, in ogni sua parola, in ogni sua dichiarazione. L’ho amato quando avrei dovuto odiarlo. Mi ripetevo che dovevo stare dalla parte di Veronica per sostenerla in questa guerra, ma alla fine non ci riuscivo. Per me Federico aveva sempre ragione, anche quando sbagliava. E questo perché il suo amore folle per Veronica è lampante e non viene mai meno. È quel tipo di amore che riduce il lettore in una mammoletta: genuino, altruista, sconfinato. Quell’amore che di fronte a cento tempeste vede spuntare un meraviglioso sole per la volta numero centouno.
Avevo avuto un assaggio di Paradiso. 
Come sarei sopravvissuto all’Inferno?

L’antagonista, colei che tesserà una fitta rete di intrighi, bugie e sotterfugi per tenere lontani i protagonisti ha fatto un gran bel lavoro. Agirà alle spalle di Veronica, lo farà con scaltrezza e furbizia. Non riuscirete a immaginare fin dove potrà arrivare il suo odio per i due ragazzi finché non arriverete alla fine.
E poi c’è un protagonista d’eccezione di cui svelerò poco o niente. Era già tutto perfetto così, ma grazie a questo personaggio mi sono innamorata ancora di più. Ha fatto emergere il lato di Federico più bello, ha dato a Veronica la forza di rialzarsi, più combattiva di prima. Ha creato uno scudo contro il mondo, invincibile, indistruttibile, eterno.
Cosa c’è dopo l’innamoramento? Ah, sì. Ci sono le cinque stelle. Quelle che Non lasciarmi andare via merita tutte.





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