venerdì 14 luglio 2017

NON VOGLIO INNAMORARMI DI TE, MARCO CANNELLA & FABIANA ANDREOZZI. Recensione in anteprima.


TITOLO: Non voglio innamorarmi di te

AUTORE: Fabiana Andreozzi, Marco cannella

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 300

PUBBLICAZIONE: 15 luglio 2017

GENERE: Contemporary Romance

COSTO: € 2,99 (offerta lancio il giorno dell’uscita a 0,99)

Flavia e Matteo sono uniti da una forte amicizia nonostante le differenze caratteriali e le scelte di vita.

Se Flavia è romantica e alla ricerca disperata del principe azzurro, Matteo è l'antitesi di tutti i suoi sogni e principi. Scapestrato e un terribile spaccacuori nasconde le debolezze e le insicurezze, figlie di un passato che lo ha scottato, dietro a un aspetto da macho e atteggiamenti strafottenti.
Ma se per un bicchiere di vino di troppo una serata si trasformasse, come per magia, in un incontro passionale e, contro ogni logica, dannatamente piacevole?
Amicizia e amore corrono lungo fili sottili ma, giunti al bivio, bisogna saper scegliere: se i due opposti non solo si attraessero ma si completassero?
A volte la paura di soffrire non basta a salvarci dall'amore, altre volte quello che crediamo un principe azzurro si rivela non essere poi così azzurro.
Non voglio innamorarmi di te è un romanzo che tratta, con toni a volte scanzonati e a volte intensi, i temi dell’amore e dell’amicizia; spesso basta poco per confondere i due sentimenti… bisogna solo sperare di accorgersene in tempo.


GLI AUTORI


Fabiana Andreozzi nasce e vive a Roma nel 1979. Laureata in psicologia ma per lavoro non fa né la scrittrice né la psicologa. Siccome nella vita reale non fa nulla di quello che le piace non le resta che volare con la fantasia quando scrive o quando legge. Ha pubblicato con piccole CE e poi in self publishing diversi libri a quattro mani con la sua amica Vanessa Vescera: D&S Non voglio perderti (2010), Amore nel Sangue (2011), Attimi indimenticabili (2012), Vuoi sposarmi? No grazie! (2013), Il richiamo della luna (2013), il racconto Ops, che figuraccia nell’antologia Ops! Che figura! (2013), il racconto Lo scoglio incantato (2014), Colpo di fulmine da Harrods (2014), Principessa per Capriccio (2015), Kiss me… Baby (2015), la nuova riedizione di Amore nel sangue (2016) e di Vuoi sposarmi? No grazie (2017) e Kiss me… baby 2 (2017).
Da sola ha scritto il racconto Amore a tempo determinato pubblicato nell’antologia Parole in corsa VII edizione dopo essere stato selezionato nel concorso omonimo.
Con Sara Pratesi ha pubblicato la serie Love Match: Come ti spaccio il fidanzato (2015), Matrimonio al buio (2015) A.A.A: Cercasi marito a Las Vegas (2016) e Due perfetti sconosciuti (2016). Nel 2017 esce lo spin off della serie Sotto Sotto ti amo.
Sempre nel 2016 partecipa con dei racconti nell’antologia benefica a favore di Terramama, Gocce d’amore.
Insieme a tre amiche amministra il gruppo Facebook “Le cercatrici di libri” e il blog “la bottega dei libri incantati”.

Marco Canella nasce a Copparo (FE) nel 1979, e vive a Tresigallo (FE). Nel 2012 ha vinto il concorso La Città del Principe di Carignano (TO), con il racconto Anche gli angeli portano le scarpe, e per quattro anni consecutivi, dal 2011 al 2014, si è aggiudicato il premio delle Unità produttive dell’industria e dell’artigianato, con altrettante prose in versi. Ha collaborato con il quotidiano La Nuova Ferrara e con l’associazione Borghi Autentici d’Italia. Con Delos Books ha pubblicato racconti in diverse antologie. Con Delos Digital ha pubblicato i racconti Baciati dalla luna, Magia alle terme e Quella stella brilla solo per noi usciti in Passioni Romantiche e Il Bodylover e Ritorno in paradiso usciti in Senza Sfumature. Ha, inoltre, pubblicato il romanzo Senti come canta il cuore uscito nella collana "Odissea Romantica", sempre di Delos Digital.

PROLOGO


Matteo
18 anni prima

Le abbassai le mutande con decisione. Socchiusi gli occhi, appoggiai le labbra su quella pelle profumata, la stuzzicai con la punta della lingua.Elisa aprì la bocca ed emise una serie di lunghi sospiri. «Sei davvero bravo» si complimentò accarezzandomi affettuosamente la testa.Sollevai il capo, le feci l’occhiolino, poi strisciai sul letto per arrivare a catturarle le labbra con le mie; nel frattempo, la penetrai, lentamente, per godermi appieno il momento.La ragazza più bella del Liceo, per una notte, era mia; la “Regina”, come era stata soprannominata dai miei compagni di classe, stava capitolando davanti al mio indiscutibile fascino. Già pregustavo il momento in cui lo avrei raccontato agli altri... sarei diventato il loro idolo, ne ero sicuro. Con tutta probabilità, mi avrebbero chiamato il “Re”.«I tuoi capelli dorati mi fanno impazzire» si lasciò sfuggire Elisa tra un sospiro e l'altro.Non risposi, non feci in tempo; quando sentii che il traguardo era vicino, lo tirai fuori per non commettere un errore madornale, visto che ero senza preservativo; un errore che avrei potuto pagare a caro prezzo, dal momento che non avevo nessuna intenzione di legare il mio destino a quello di una ragazza. Nemmeno la “Regina” avrebbe potuto farmi cambiare idea. Per me l'amore non esisteva, per me il mondo femminile era solo e soltanto sinonimo di sesso: era questa l'unica cosa che desideravo!Elisa reagì prontamente e mi aiutò con la sua bocca famelica a tagliare il traguardo: fu come toccare il cielo con un dito!Mi lasciai andare, coricandomi al suo fianco, per cercare di recuperare le energie per poi concederle il bis.Proprio in quell'istante, la porta della stanza si spalancò e mi ritrovai davanti il viso di Flavia imbrattato di lacrime.Rimase impalata davanti a noi, con la bocca spalancata; fissava Elisa, che nel frattempo si era coperta con il lenzuolo.«Che ci fai qui?» la rimproverai alzandomi di scatto mentre mi infilavo i boxer. «Non ti hanno insegnato a bussare?»



Ciao. Angeli. Mi trovo di nuovo a parlarvi di un tema che da anni è studio, ma sul quale tutt’oggi è ancora difficile trovare una risposta: l’amicizia fra uomo e donna.
Come vi ho già confessato, io stessa ne sono stata protagonista ma con scarsi risultati, e oggi vi racconto la storia dei protagonisti di questo frizzante romanzo.
Flavia e Matteo sono amici da una vita, non ricordano neanche più da quanto tempo, sono stati sempre uniti uno all'altro, anche se hanno caratteri completamente diversi.
La protagonista Flavia è la tipica ragazza alla ricerca del principe azzurro, romantica sognatrice; completamente all’opposto del suo amico Matteo, allergico alle relazioni, scapestrato e un gran latin lover. Forse è proprio l'essere così differenti che li rende così uniti. Matteo cerca sempre di mettere la sua amica davanti alla “realtà”, e continua a ripetergli che il principe azzurro non esiste e di non credere alle favole.

"Io sono l’eccezione! Noi siamo migliori amici, di me puoi fidarti… io ci sarò sempre per te". Gli sorrisi. "Anche io ci sarò sempre per te!".

Il libro inizia con un POV di Matteo di tanti anni prima: lo troviamo nel bel mezzo di una “nottata”, Flavia corre da lui per cercare conforto dopo esser stata lasciata dal suo fidanzato, ma si ritrova davanti a una scena un po’ imbarazzante.
Passano gli anni e ritroviamo i protagonisti nello stesso esatto modo: Matteo sempre in cerca di una donna con cui poter passare la notte, e Flavia ancora alla ricerca disperata del principe azzurro, nonostante il tempo passato e le delusioni prese ancora non si arrende. Sarà proprio l’ennesima delusione a far correre Matteo da lei e, colpevole un bicchiere di vino in più, la situazione precipita senza freni.
Si sa che la linea amicizia/amore tra uomo donna è molto sottile e basta una piccola attrazione da entrambi le parti per mettere tutto in discussione. Come si comporteranno davanti all’accaduto i due amici?


Sarò sincera ma il Matteo delle prime pagine l’ho odiato, e tanto. Non riuscivo proprio a capire la sua strafottenza, mi è apparso subito un ragazzo pieno di sé e delle sue “doti”, non riuscivo a capacitarmi di come Flavia potesse essere amica di un uomo così, pronto sempre a criticarla. Purtroppo è questo che ho percepito: un continuo criticarsi a vicenda anche se in modo benevolo.
Passati i primi capitoli sono riuscita a entrare nel vivo della storia e dei sentimenti dei protagonisti. Il loro è un legame forte, duraturo e quasi indissolubile, sono riuscita a capire le “ragioni” per cui Matteo non ama i legami, la sua paura. È un uomo che è stato abbandonato da piccolo, cresciuto con un padre che vede ancora oggi soffrire per amore, e di conseguenza è ciò che non vorrebbe per se stesso.
"Non voglio perderti, Matteo". Lo dico sinceramente e senza vergogna. Se sparisse dalla mia vita sarebbe come se mi mancasse un pezzo di cuore."Flavia, io e te siamo amici da sempre, sei come una sorella. Ci saremo sempre l’uno per l’altra, sempre, qualsiasi cosa accada".
Qual è il sentimento più pericoloso in un rapporto tra uomo e donna? La gelosia. E sarà proprio quest'ultima ad aprire gli occhi ai nostri protagonisti, un susseguirsi di avvenimenti che li metteranno davanti alla realtà, e nonostante il loro contrastare questo sentimento si renderanno conto di aver oltrepassato quella sottile linea.
Ho amato il personaggio di Flavia, perché rispecchia un po’ tutte noi eterne romantiche, mi è piaciuto molto il suo modo di contrastare all’inizio i sentimenti che provava nei confronti di Matteo, ma non si è arresa davanti al muro che l'amico ha costruito per proteggersi da un ipotetico dolore.
Alla fine i nostri protagonisti si renderanno conto di ciò che conta veramente, perché alla base dell’amore c’è sempre la complicità e l’amicizia.
Il tutto si svolge in maniera molto graduale, raccontato da punti di vista alterni permette al lettore di percepire fino in fondo le paure e i sentimenti dei personaggi, non mancheranno le scene di sesso scritte in modo più esplicito nel POV maschile e più romantico e poetico in quello femminile.


Fabiana e Marco sono riusciti a trattare temi profondi e importanti come l’amicizia, l’amore, l’abbandono, con toni ironici e frizzanti ma con un’intensità disarmante. Non mancheranno scene esilaranti per le quali mi sono ritrovata a ridere da sola, ne è la prova “Thor”: ricordatevi questo nome!
Vi consiglio la lettura di questo libro, se volete trascorrere qualche ora piacevole.



ROMINA

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