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venerdì 9 giugno 2017

ODIO VS AMORE, ANTONINA DATTOLA. Recensione.


TITOLO: Odio VS amore

AUTORE: Antonina Dattola

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 116

PUBBLICAZIONE: 27 aprile 2017 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 0,99 ebook

Un filo molto sottile separa l’amicizia dall’amore, un filo che solo un cuore innamorato può spezzare.


Valentina e Stefan, sin dai tempi del liceo, sono migliori amici. Si confidano, si confortano, si divertono insieme e frequentano gli stessi amici. Eppure, quando Stefan prende il comando dell’azienda di famiglia, infrangono le sacre regole dell’amicizia.
Le loro strade, che sembrano due parallele che conducono a destini diversi, improvvisamente si incrociano. 

Il passato riemerge incontrollato e, con la sua spietatezza, li costringe a combattere una battaglia, quella tra l’odio e l’amore, dove non sono previsti dei vincitori, solo guerrieri. Guerrieri innamorati che non hanno mai smesso di cercarsi.


Stefan odia le donne. Le amava, un tempo, ma loro lo odiavano. E oggi, a ventotto anni, Stefan è più disincantato che mai. Non è mai riuscito a capire come le donne riescano a trasformare un sentimento puro come l’amore, in cui lui ha sempre creduto, in rabbia e rancore. Il confine tra odio e amore, però, è sempre labile. L’odio è implacabile, ingestibile, inesorabile e spietato, proprio come l’amore.
La sua migliore amica, che conosce dai tempi del liceo, Valentina, sta vivendo un momento particolare: le sue nozze con l’uomo con cui voleva passare la vita sono saltate a causa di un’altra donna, Susan. E si dà il caso che proprio questa Susan sia la segretaria di Stefan. Il legame tra Stefan, Susan e Billy è delicato: Stefan è il capo dell’azienda di moda, Susan è la segretaria che ha mandato a monte il matrimonio di Billy, e quest’ultimo è un dipendente. Susan per Billy è stato uno sbaglio, o almeno è questo che dice lui. Adesso, però, Valentina è intenzionata a chiudere con il passato, lasciarsi alle spalle i due traditori e l’unico modo concreto che ha per farlo è dare le dimissioni e allontanarsi anche dall’azienda. Sarà Stefan a ridarle vita, a offrirle un’occasione che le permetterà di mettersi di nuovo in gioco e che li avvicinerà pericolosamente, facendogli così capire che se il confine tra amore e odio è labile, quello tra amicizia e amore non è da meno.


Il rapporto tra i due però sarà anche controverso, molto controverso. Per il lettore non sarà facile capire cosa provano l’uno per l’altra, sembrano davvero odiarsi in alcuni momenti, estranei in altri, e fortemente attratti in altri ancora. Inizialmente questo mi ha lasciato perplessa, ha creato un po’ di confusione e instillato in me qualche dubbio. Perché sono descritti come migliori amici se poi tra loro c’è tutto questo astio? Quando Stefan poi proporrà a Valentina di restare nella sua azienda assumendo un nuovo ruolo, e offrendole di fatto l’ancora di cui aveva bisogno, le cose saranno più chiare e definite.
Lo scenario in cui i personaggi si muovono ha giocato su di me in maniera positiva. Il mondo della moda descritto da Antonina Dattola è affascinante, intrigante, competitivo. Per Valentina rappresenterà la sua salvezza, per Stefan un tramite per capire davvero cosa prova per la ragazza e trovare il coraggio di osare facendo quel passo che mai ha compiuto. Altrettanto affascinante è il continuo rimando alle differenze, quanto alle somiglianze, tra i due sentimenti da sempre in combutta: l’odio e l’amore.
«Perché l’amore e l’odio, proprio come il bianco e il nero, non accettano compromessi. Non riescono a vivere entrambi nel cuore senza perdere la propria identità. Una persona o si ama o si odia.»
Un po’ come il bianco e il nero, si rincorrono senza mai prendersi, si sfidano senza mai incontrarsi, tentano di prevalere sull’altro senza mai riuscirci. Un’eterna guerra che è sempre esistita e sempre esisterà. Una guerra senza vincitori né vinti. Una guerra che ci tiene in vita, che alimenta il nostro cuore e la nostra mente, che ci avvicina agli altri e ci allontana, creando rapporti indissolubili, destinati a durare nel tempo. Amore e odio come bianco e nero, senza sfumature, senza mezze misure.
«Smettila di amarmi come mi ami. Il tuo amore mi sta uccidendo» l’ammonì, afferrandola per le spalle e scuotendola. «Smettila di preoccuparti per me, di esserci sempre in ogni istante, di farmi sentire importante. Odiami. Odiami perché io non riuscirò mai a ricambiare il tuo amore, perché non ti ho mai chiesto scusa per il male che ti ho fatto, perché non mi sono mai pentito di aver amato altre donne. Odiami, perché non merito il tuo amore, non merito il tuo rispetto, non merito niente da te.»
Proprio perché il rapporto tra i due protagonisti è controverso, difficile da inquadrare nella fase iniziale, avrei avuto bisogno di qualche capitolo in più. La relazione tra Stefan e Valentina si evolve in un numero di pagine esiguo, con troppa fretta perché il cambiamento possa essere assimilato e metabolizzato dal lettore. L’impressione è che l’autrice abbia cercato di ingabbiare in poche pagine una storia che aveva bisogno di respiro e di qualche pausa in più. Odio VS amore non è un romanzo che va a fondo, è piuttosto un racconto ricco di eventi, transizione, sentimenti. Lo stile dell’autrice è particolare e ancora una volta mi ha colpito in maniera positiva. Il talento di Antonina Dattola è qualcosa che ho percepito dal primo romanzo che ho letto e che continuo a riscontrare in ogni sua storia, nonostante questa di Stefan e Valentina sia stata troppo veloce e poco approfondita per conquistarmi del tutto.
Se siete alla ricerca di un romanzo da leggere in breve tempo, magari in una assolata giornata di giugno, non posso che consigliarvelo: sarà una lettura piacevole. Se non avete ancora letto nessun romanzo di quest’autrice vi dico di correre subito ai ripari. Se, ancora, vi affascina il mondo della moda avrete un motivo di più per dare un’occasione a Odio VS amore.




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