lunedì 19 giugno 2017

L'AMORE FA MALE, LAUREN LAYNE. Recensione.


TITOLO: L'amore fa male

AUTORE: Lauren Layne 

SERIE: Redemption #2

EDITORE: Newton Compton

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 304

PUBBLICAZIONE: 26 giugno 2017

PREZZO: € 4,99 ebook
Michael St. Claire è cresciuto a New York e non si sarebbe mai aspettato di ritrovarsi a vent'anni con degli stivali da cowboy. Ma ha scoperto che il suo vero padre è un completo estraneo che ha una famiglia a Cedar Grove, nel Texas. Lì Michael conosce Kristin Bellamy, una ragazza raffinatissima che ha tutto ciò che Michael desidera in una donna. L'unico problema è che Kristin esce con il suo nuovo fratellastro, Devon.
La sorella sfacciata e prorompente di Kristin, Chloe, è sempre stata innamorata di Devon Patterson. Così quando Michael si offre di aiutarla a far rompere Devon e Kristin, a Chloe non sembra vero. Poco dopo Chloe finalmente raggiunge il suo obiettivo, ma fa una scoperta sconvolgente: non vuole più l'uomo per cui ha combattuto, ma quello che è stato al suo fianco.
Dopo tutto ciò che hanno passato insieme, Michael è ferito e non vuole più saperne. Riuscirà Chloe a convincerlo che per amore vale la pena di correre dei rischi?


Nel terzo ed ultimo libro della Redemption series di Lauren Layne ritroviamo i temi principali dei primi due romanzi: l'amore non corrisposto, l'insicurezza in se stessi e quella cupa convinzione di non meritare l’amore di nessuno. Quindi, essendoci diverse similitudini con i romanzi precedenti, mi è venuto naturale considerare questo libro un mix dei primi due.
Michael St. Claire è sexy, muscoloso, moro con intensi occhi scuri, insomma bello da far male al cuore ma anche pensieroso e piuttosto cupo. Certamente non ai livelli di Paul di Grazie per avermi spezzato il cuore ma abbastanza per avermi suscitato più di una volta rabbia verso quella ferrea certezza di non essere più in grado di  amare e principalmente di non meritare di essere amato. Ha abbandonato la speranza di essere il "primo" nel cuore di qualcuno. Non solo ha perso i suoi migliori amici Ethan ed Olivia, che per colpa sua si sono lasciati, ma, soprattutto, ha perso il grande amore della sua vita. Quando poi finalmente Olivia potrebbe amarlo ecco che il destino crudele la fa innamorare di un altro.
Inoltre, la ciliegina sulla torta nell’aver scoperto dopo ben ventiquattro anni di non essere un vero St. Claire ha contribuito notevolmente alla sua amarezza e allo stesso tempo a fregarsene di tutto e di tutti. Lascia così la vita agiata che aveva a Manhattan per una località del Texas abbandonando i vestiti Armani per i Levi’s, i mocassini Gucci per gli stivali da cowboy e un attico sulla Fifth Avenue per uno squallido studio seminterrato, tirando avanti facendo sia l’istruttore di Tennis, o meglio il lacchè a un Country Club, che il barista in un pub locale.
Solo uno scopo lo motiva ormai e per raggiungerlo pensa in un primo momento di aver bisogno di Kristin Bellamy, che dopo Olivia è la prima ragazza per la quale prova del desiderio, possiede la medesima combinazione di dolce e sprezzante, ha lo stesso portamento e forme da ragazza ricca e lo stesso sorriso timido ma sicuro di sé. Michael però non ha previsto LEI, Chloe Bellamy, “il brutto anatroccolo” di questa storia nonché sorella della bellissima e magrissima Kristin Bellamy.
Do una seconda occhiata alla nuova arrivata. Ha più o meno l’età di Kristin, ma non le somiglia affatto. Sulla panca accanto a lei c’è un libro, ma in questo momento è impegnata con una bustina di M&M’s. Ne pesca una e se la lancia in bocca mentre sposta gli occhi da Kristin a me, come se fosse la tifosa più appassionata del mondo. «Carini», dice facendo un gesto da lei a me. «Se copulate chiamerò la Pampers e li avvertirò che so da dove nascerà il loro prossimo testimonial». «È una tua amica?», chiedo a Kristin. Lei sospira. «È mia sorella». Sorella?
Michael resta in parte affascinato da Chloe e in parte infastidito, ammira la sua furbizia nel prendersi in giro per via dei chili in più, ma soprattutto “la vede”, riconosce in lei parte della  sofferenza per avere amato per anni il suo migliore amico Devon nonché fidanzato di sua sorella Kristin, ricordandogli la sofferenza provata con Olivia. Come afferma lui stesso “Chloe Bellamy è diversa. E intendo che vorrei strangolarla, non che mi incuriosisce”. Anche se è una ragazza esasperante dalla lingua tagliente, rimane colpito dalla generosità, dalla solarità e dalla gentilezza che manifesta. Sa che in realtà ostenta una falsa sicurezza per via del suo aspetto fisico lontano dalla perfezione della sorella, così le propone di aiutarla a conquistare Devon allenandola come personal trainer.
Ovviamente ripete a  se stesso che è solo per raggiungere l’obiettivo principale che lo tormenta, ma in realtà Michael è attratto dalla personalità di quella ragazza tanto estroversa e sa che con un po’ di attività fisica il brutto anatroccolo diventerà un cigno stupendo.
“L’essenziale è invisibile agli occhi” e l’amore che Michael non vuole provare per non soffrire di nuovo è in grado di farglielo percepire, ma è troppo combattuto con se stesso per accoglierlo.
Chloe è leggerezza e risate e bontà. Non sopporto l’idea di trascinarla nella mia oscurità.
Complici gli allenamenti di Chloe, inizia tra i due un rapporto che piano piano evolve per entrambi in qualcosa di più profondo. Mentre però la solare sorella Bellamy prende consapevolezza dei sentimenti verso “Manzo”, così viene chiamato simpaticamente Michael da Chloe, il “Manzo” in questione cerca di respingerli con tutto se stesso per colpa del trascorso con Olivia, per colpa di non essere chi credeva di essere, ma soprattutto per colpa della testarda convinzione di non poter essere amato.

Chloe l’ho trovata fenomenale, grazie al suo genuino sarcasmo riesce a oscurare la cupa testardaggine di Michael, anche se per anni ha desiderato il fidanzato di sua sorella, il fuoco che sente per “Manzo” è indescrivibile, tra le sue braccia si sente vibrare.
Poi le sue mani sono sul mio volto, costringendomi a guardarla. «Michael, ascolta. Capisco. Nessuno ti ha mai amato per primo. Sei stanco di essere la seconda scelta. O la scelta di nessuno. Capisco. Perché nessuno ha mai amato neanche me per prima. Però ci ho pensato, e Michael… non credo che si tratti di chi ti ama per primo. Si tratta di chi ti ama di più. E quella sono io». Ora la sua voce è pressante, ha le guance rigate di lacrime e sussurra. «Io ti amo di più. Più di chiunque altro. Più di quanto tu sia mai stato amato».
A Michael manca il vecchio se stesso, il ragazzo allegro e aperto che metteva bocca su tutto. Chloe, nonostante i rifiuti subiti e le difficoltà, cercherà con tenacia di fargli capire che siamo noi a decidere di essere felici, ma soprattutto che lui è ciò che vuole, è lui che ama.


Il personaggio di Chloe mi ha letteralmente conquistata, vi sorprenderà con un sarcasmo spontaneo e sincero, il migliore secondo me letto finora. L’ho adorata nel suo essere perfetta nonostante tutte le imperfezioni. Il coraggio che dimostra nel migliorarsi, badate bene, per se stessa, non per gli altri, è qualcosa che ho trovato veramente ammirevole.
Aspettavo un Michael St. Calire prepotente, sfacciato e più passionale, aspettavo un tipo più orgoglioso e pronto a prendersi ciò che vuole, invece, secondo me, la Layne protrae il suo rammarico per un amore andato male per troppo tempo nel libro. Il coraggio e le iniziative di Chloe fanno a mio giudizio la differenza in questo romanzo.
Non ho apprezzato molto la scelta di far intervenire, seppure solo verso la fine, le coppie dei romanzi precedenti, ma ovviamente rimane un mero parere personale.
Cari angeli l’amore fa male, ma ne vale sempre la pena, non è vero?
Micheal accetterà l’amore di Chloe? Capirà di meritarsi il suo amore?






REDEMPTION SERIES

#0.5, Un amore senza fine (recensione)
#1, Grazie per avermi spezzato il cuore (recensione)
#2, L'amore fa male




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