giovedì 4 maggio 2017

TUTTE LE STELLE DEL CIELO, ANGELA CONTINI. Review tour.

REVIEW TOUR

TUTTE LE STELLE DEL CIELO, ANGELA CONTINI





TITOLO: Tutte le stelle del cielo

AUTORE: Angela Contini

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 4 maggio 2017 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: --

PREZZO: € 3,99 ebook

Dall'autrice del bestseller Tutta la pioggia del cielo
La vita di Kyle Hawkins è alla deriva. Quando viene arrestato per guida in stato d’ebbrezza, possesso di stupefacenti e tentata violenza su una ragazza, il padre lo spedisce nel Vermont ad aiutare il nonno, che ha un negozio di fiori. La provincia è l’inferno per Kyle che, senza amici, va nell’unico bar della cittadina a ubriacarsi; ma è proprio  lì che lavora Katherine Hutchinson, la vicina di casa del nonno con mille problemi, innamorata di Kyle da sempre. Sarebbe meglio per entrambi stare lontani, ma Kathy è ancora attratta dal ragazzino di quattordici anni a cui ha dato il primo bacio, mentre l’attaccamento di Kyle alla ragazza diventa un modo per scacciare i suoi demoni…


Angela ha colpito ancora!
Aspettavo il nuovo romanzo di quest'autrice da tempo, da quando mi sono follemente innamorata de Tutta la pioggia del cielo. Quando ci sono aspettative così importanti spesso capita di essere delusi, ma non è questo il caso. 
Tutte le stelle del cielo è una storia di rinascita, di seconde e terze possibilità, di redenzione. È un romanzo che tocca il cuore, diverte, a tratti spiazza per l'assurdità e la complessità del comportamento umano. In fondo è un libro che parla di destino: un destino crudele che a ripaga e riequilibra ciò che ha danneggiato, e a volte lascia a bocca asciutta.
E niente, penso che quest'autrice sia il perfetto esempio di made in Italy da salvaguardare e trattare con cura.



Katherine e Kyle si conoscono fin da bambini: lei aveva una cotta per lui; lui negava qualsiasi tipo di interesse, ma l'ha baciata per vincere una scommessa con il fratello. Un ragazzino da prendere a schiaffi? Sì, direi che questa caratteristica lo accomuna all'uomo che è diventato. A schiaffi entrambi.
Quando Kyle, dopo l'ennesimo arresto, è costretto dal padre ad andare a Pretty Creek, i due si incontreranno nuovamente, e qualcosa scatterà. Katherine si sentirà persa perchè se da un lato ciò che provava per lui non si è mai sopito, dall'altro lato, conoscendolo meglio, capirà che ci sono molte cose irrisolte nella vita di Kyle. Ha paura di lui, di come potrebbe destabilizzare la sua quotidianità già precaria, ma nonostante ciò decide di dargli ciò che nessuno gli ha mai veramente donato: la fiducia. Katherine si fida, ma le vecchie abitudini sono dure a morire. Kyle ha sofferto molto in passato ed è dipendente dall'alcol, totalmente in balia di qualsiasi bevanda che possa annebbiargli la mente ed impedirgli di pensare a ciò che ha fatto. Ma è stata davvero colpa sua? E soprattutto che cosa ha davvero fatto Kyle?
Questa è la storia di Katherine e Kyle, due anime destinate.
Non lo so, credo che, se esiste il destino, noi due fossimo un progetto ben definito da sempre.
Tra compaesani impiccioni, pretendenti cafoni, vicini di casa di gioventù, un nonno saggio che conosce il significato dei fiori, genitori ottusi ma sofferenti, leggerete di due ragazzi con due vite totalmente differenti, apparentemente troppo lontane, casualmente divenute troppo vicine.
Basta, ora non dico più nulla sulla trama. 
BOCCA MIA, STATTE ZITTA!


Angela Contini sa il fatto suo, ormai non ci sono più dubbi. Potrei elogiarla per giorni e giorni, ma forse mi mandereste a quel paese. Ergo, proviamo ad analizzare questa mia ossessione.
Angela Contini sa caratterizzare bene i personaggi. Katherine e Kyle sono veri, umani, quasi palpabili, vivono di contraddizioni. Non ci propina mai protagonisti perfetti che all'improvviso cascano dal pero. No, Angela descrive e plasma personaggi verosimili e l'immedesimazione scatta in modo naturale. La titubanza e la paura di Katherine vibrano tra le pagine; lo smarrimento di Kyle è come un labirinto nel quale il lettore si trova intrappolato insieme a lui. Siamo con loro, soffriamo con loro, tifiamo per loro e gioiamo con loro. Caduta dopo caduta, errore dopo errore, l'autrice riesce e farci vivere una storia sicuramente romanzata, ma talmente ben costruita da sembrare possibile. Katherine: una ragazza madre che si deve barcamenare tra lavoro, gestione del figlio e gente impicciona che vuole sottolineare le sue mancanza. Kyle: un ragazzo con un passato difficile, una famiglia benestante che si è allontanata da lui e dalla quale non si sente appoggiato, una propensione a fare cazzate di portata inenarrabile.
Quindi siamo arrivati al secondo punto fondamentale: Angela Contini sa ideare una trama e sa strutturarla in modo adeguato. Partiamo dal presupposto che il primo amore non si scorda mai, quindi Tutta la pioggia del cielo è e rimarrà indimenticabile per me, come Kyle lo è per Katherine. Detto ciò anche questa storia mi ha appassionata e coinvolta. Stavo quasi per iniziare a pensare: "Forse l'altro romanzo era più bello". Stavo. Quasi. Poi l'autrice ha inserito capitoli flashback, attraverso i quali ho potuto capire il famoso passato dei due protagonisti e scoprire che non tutto è come sembra o come se lo ricordano. Ecco, questo ha fatto la differenza, questo ha reso Tutte le stelle del cielo indimenticabile quasi come il precedente, perchè rende omaggio alla complessità e all'incastro di diversi piani narrativi. Ho scritto quasi. La motivazione è solo una, è sempre quella e me l'ha fornita la stessa autrice: IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI. Angela, prenditela con te stessa!



Angela Contini sa equilibrare ogni aspetto della narrazione. Le diverse componenti - romance, sensualità, suspense, tragedia, ironia - sono calibrate, mischiate sapientemente all'interno del testo. Non c'è mai esagerazione, estremizzazione, e questa è un po' la forza della scrittura dell'autrice: fluidità, chiarezza, leggerezza. A me ricorda la panna montata, perchè va giù che è una meraviglia, ma è anche difficile da digerire. E allora possono sembrare storie semplici, ma dietro c'è sempre un mondo variopinto e stratificato, storie di vita piene di turbamenti ed ostacoli, percorsi di crescita ripidi e scoscesi. Vogliamo chiamarlo Romanzo di Formazione? Forse è troppo, ma il principio è simile: di solito uno dei protagonisti di Angela deve crescere, è bloccato in un limbo e attraverso l'esperienza imparerà a gestire le proprie emozioni, si conoscerà meglio, affronterà la vita e gli altri in modo più consapevole. Se non è bravura questa...
Ed è proprio ciò che accade a Kyle in questo romanzo. Devo ammettere che non ispira subito simpatia quel ragazzo, ma procedendo con la lettura capirete la sua profonda sofferenza, percepirete il senso di colpa logorante e lo smarrimento. Beve per dimenticare. Beve per non sentire. Beve perchè non può essere felice, non dopo ciò che ha fatto. Non lo merita. Di converso ho adorato il suo spirito, il suo umorismo, il suo carisma, soprattutto quando si relazione al figlio di Katherine o quando tenta di difenderla. Semplicemente adorabile. Lo prenderei comunque a schiaffi, capiamoci, ma quel ragazzo ha bisogno d'affetto e manifesta la sua richiesta per tutto il romanzo. 
«Aspetta. Gliela fai fare come una femmina?».
Lo guardo come se avesse detto la più stupida delle idiozie. «La fa come la fanno i bambini della sua età».
Kyle scuote il capo con forza e si avvicina al piccolo. «Forza, amico. In piedi».
Trova uno sgabellino in plastica accanto alla vasca da bagno, aiuta Lucas a mettersi in piedi e comincia. «Avanti, afferra Lucas Jr e punta il centro del vaso. È così che la fa un uomo: in piedi».
Lucas getta la testa indietro ridendo. Lo trova divertente. E fra poco lo troverò divertente anch’io. Kyle si volta verso di me tutto orgoglioso. Annuisce soddisfatto del suo insegnamento. Lucas continua a ridere e poco dopo, come previsto, comincio a ridere anch’io.
Kyle aggrotta la fronte confuso, mente io gli indico i jeans. Lucas, mentre rideva, ha mancato il bersaglio e ha preso in pieno i pantaloni di Kyle. Lui salta all’indietro soffocando una parolaccia. Mio figlio ride più sguaiatamente. Mi affretto a rivestirlo tentando di trattenere le risate, ma non ci riesco.
Una menzione speciale alla signora detestabile, che non voglio nemmeno nominare e ho odiato come non mai. Mi ha ricordato la vicina di casa di mia nonna che si appostava dietro alla finestra. Ecco, per tutto il romanzo io mi sono complimentata con me stessa per aver suonato il suo companello di casa per un'estate intera durante il suo riposino pomeridiano. Mi sono proprio data il cinque da sola, sicura di aver difeso anche Katherine quell'estate. Ognuno ha i suoi problemi!
Perchè leggere Tutte le stelle del cielo?
La faccio breve: MADE IN ITALY, CONTEMPORARY ROMANCE, ANGELA CONTINI, TOP PARADISE 2017.











TUTTA LA PIOGGIA DEL CIELO (QUI)





2 commenti:

  1. Mi hai rapito il cuore, sinceramente. Grazie immensamente!

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