giovedì 12 gennaio 2017

CLAUSTROFOBIA, ZOE BLAC. Recensione.



TITOLO: Claustrofobia

AUTORE: Zoe Blac

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 381

PUBBLICAZIONE: novembre 2016

GENERE: Erotic suspense

PREZZO: € 3,99 ebook - 17,68 cartaceo


Chi è Elettra, chi si nasconde dietro le vesti succinte di Fraise e chi può dire quale volto abbia la ladra Scarlett?... Tre donne diverse che vivono nello stesso corpo, un corpo privo di anima, ma creato per il peccato. Ambientato in una Roma attuale, sporca e piovosa, si snoda la vicenda di Lucas, giovane agente dei Nocs, impegnato in una personale, struggente battaglia, che lo vede combattere e proteggere la stessa donna. A causa di un fatale imprevisto, due anime perse, verranno unite al loro inimmaginabile destino, in un luogo nascosto, buio, angusto e claustrofobico. Violenza, passione, mistero ed erotismo, questi gli ingredienti di una storia che nasce in una notte, diversa da tutte le altre.
Claustrofobia è un racconto erotico, noir, graffiante ed eccessivo, tratta di un opera di fantasia e come tale va interpretata. Se ne consiglia la lettura, solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata preferenza per le storie non banali. Nel romanzo vi sono descritti con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza.






Elettra Mantovani è una donna versatile e molto appariscente.
Bellissima sotto ogni aspetto, dal fisico procace, con una chioma rossa fuoco che richiama a sè tutti gli occhi maschili al suo passaggio.
Ma Elettra non è solo bellissima.
Lei è una donna intelligente e molto molto furba.
In pochi sanno chi sia realmente.

Elettra è l'involucro, ma dentro di lei ci sono altre due personalità: Scarlett, una ladra, e Fraise, una prostitua d'alto bordo.
La sua vita si compone di queste tre sfaccettature da ben due anni ed è pienamente convinta di essere appagata dalla scelta fatta.
Pur agendo quasi completamente di sua volontà, ogni gesto da lei compiuto è seguito da un uomo di nome Ivanoff Nicolayev, ovvero il suo "protettore", l'uomo che ha saputo sfruttare a proprio vantaggio le mille qualità di Elettra.
Scaltra e audace agisce indisturbata compiendo furti a lei commissionati da parte di quell'uomo, ma durante le serate che passa con i suoi clienti ricchi e importanti è solo lei a stabilire se farci sesso o meno.

Fraise è in grado di irretire gli uomini e piegarli al suo volere, e grazie a questo spesso riesce ad evitare il rapporto fisico.
Elettra, invece, non è avvezza ai rapporti sentimentali.
Ha sempre scelto di non affezionarsi a nessuno, prima di tutto per non sentirsi debole, e poi perchè non si ritiene all'altezza di nessuno, forse nemmeno di se stessa.




Gli uomini vanno bene per il sesso, solo se sono di mio gusto, o per i soldi, per tutto il resto, non fanno per me e non li voglio fra i piedi.


Ma ha una debolezza, il suo unico tallone d'achille, la CLAUSTROFOBIA.
Durante uno dei suoi furti, nella casa di un famoso criminale alla ricerca di documenti scottanti che servirebbero a rendere "intoccabile" il suo pappone, viene colta in fallo da un'agente dei NOCS, in missione segreta e con lo stesso obiettivo. Smascherare il trafficante d'armi Kieslowskj.



Lucas Munroe, all'età di ventotto anni, è il migliore nel suo campo. Dopo essersi laureato in diritto internazionale si arruola nei servizi speciali italiani, entrando nelle teste di cuoio. Il suo obiettivo nella vita è sterminare quante più mele marce della società possibile.
Anche lui, come Elettra, non è mai stato un uomo dai facili sentimentalismi, ed è sempre stato più che chiaro con le donne che si porta a letto.
Nonostante questo è sempre accerchiato da presenze femminili che dopo un rapporto carnale con lui non sono disposte a ricevere un NO come risposta.


Ancora prima di far parte dei reparti speciali, non sono mai stato tipo di uomo che le donne vorrebbero come fidanzato.Ero sempre stato poco avvezzo ai sentimentalismi, per niente accodiscendente, pragmatico, ma anche viscerale e sì, forse un tantino eccessivo.nonostante questo, le donne mi si attaccavano addosso come gli insetti sul parabrezza, ed io non lo tolleravo.

L'incontro con Scarlett è imprevisto e coglie entrambi totalmente impreparati alle conseguenze che ne verranno fuori.
Per non essere scoperti durante l'incursione in quella casa, sono entrambi costretti a nascondersi nell'intercapedine della stanza in cui si trovavano, aspettando di avere via libera per poter fuggire indisturbati.




Ma durante la loro permanenza in quello stretto condotto, i sintomi della fobia di Scarlett si scatena proprio sotto agli occhi di Lucas in tutta la loro potenza.
Un attacco improvviso di claustrofobia colpisce la donna che inizia a sudare freddo e ad avere carenza di ossigeno.
Poco tempo prima Lucas, durante una lezione di psicologia, carpisce l'informazione che per abbattere la paura (in senso generale) bisognava essere in grado di spostare la mente verso un'altra qualsiasi "attività sensoriale" e tra queste il sesso poteva essere una valida scelta. L' adrenalina  e l' eccitazione che scaturiscono  dall' orgasmo, avrebbero potuto allontanare la mente da qualsiasi paura.
Senza pensarci troppo a lungo, Lucas inizia a stimolare la donna con le mani e la bocca, e senza quasi rendersene conto, i due si ritrovarono avvinghiati ed intrecciati in un profondo rapporto sessuale, completamente al buio e senza mai nemmeno guardarsi negli occhi.
La lungimiranza di Lucas si rivela provvidenziale, e quello che poteva rivelarsi una catastrofe, diventa per entrambi qualcosa di assolutamente unico e incredibile.
Quello fu l'inizio della loro "dipendenza" , l'uno dall'altra.
Ma come può un poliziotto stare insieme a una ladra-prostituta, senza conseguenze per se stesso e per la sua vita?
E come può una donna come Elettra, con una vita così disordinata e dedita al crime, vivere qualcosa di trascendentale con un uomo come Lucas? 



Di rado lasciavo che gli altri si avvicinassero, ci facevo sesso, li facevo entrare nel mio corpo, ma non c'era molto altro.Nessuno di loro, aveva mai davvero posseduto una parte di me.Con lui invece, tutto quanto era diverso.Volevo che mi possedesse; carne, ossa e cuore, era un bisogno allarmante, che non avevo mai sperimentato prima.



L'evolversi di questa storia vi sorprenderà sotto molti punti di vista.
Sarete richiamati dall'adrenalina per le vicende intricate che si susseguono, dalla passione carnale e totalizzante che vi faranno provare i due protagonisti, che si accoppieranno quasi come animali, con un istinto primordiale che non li lascerà mai nemmeno per un attimo. Il solo guardarsi fa scatenare in loro una lussuria e un' elettricità ad alto voltaggio che vi lascerà sconvolti.
Sarà un susseguirsi di gioia e rabbia, dolore e felicità, tristezza e voluttà. 
Per la prima volta dopo tanto tempo, ho letto un libro che mi ha tenuta con il fiato sospeso, ed arrivare all'ultima pagina è diventata un' esigenza. 
Clautrofobia è uno di quei libri che non ti aspetti.
L'ho letto colpita da pura curiosità e con mio sommo piacere ne sono rimasta piacevolmente ammaliata.
Una trama al di fuori dei soliti stereotipi che ti sa catturare dalla prima all'ultima pagina.
Questa autrice è alla sua prima esperienza editoriale e autopubblicata, e questo di per sè, potrebbe essere un motivo per iniziare la lettura con "scetticismo".
In questa versione sono presenti parecchi refusi, segno di un mancato intervento di editing, ma nonostante questo la scrittura è fluida e molto accattivante.
La padronanza della grammatica e della lingua italiana sono evidenti e a quel punto i refusi passano in secondo piano ( a quanto so dall'autrice stessa, arriverà presto una versione corretta e rivisitata ).
Detto ciò, dovete ASSOLUTAMENTE LEGGERLO.
Aspetto con gioia i prossimi libri che questa autrice pubblicherà e per ora non posso che farle un grande in bocca al lupo.











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