lunedì 30 gennaio 2017

NEMESI, ZOE BLAC. Prologo.



ANTEPRIMA BOOK'S ANGELS




UNA SORPRESA PER TUTTE VOI, CARI ANGELI, ZOE  BLAC CI REGALA IN SUPER ANTEPRIMA IL PROLOGO DI NEMESI, SEQUEL DI CLAUSTROFOBIA, IN USCITA QUESTA ESTATE.
Buona lettura.

PROLOGO NEMESI

 (Claustrofobia-SEQUEL)
LUCAS




È terribile ripartire da dove ci siamo lasciati. Immagino che adesso, sarete tutti pronti a scommettere che la nostra vita proceda ormai a gonfie vele. Nondimeno, dopo tutto ciò che abbiamo vissuto, era scontato che due anime tanto diverse eppure in qualche modo affini come le nostre, fossero destinate a stare insieme! Chissà forse penserete: La loro vita, ha finalmente preso la direzione giusta e non ne sentiremo più parlare... 
Beh mi spiace, non è andata esattamente così. Ho un terribile squarcio nel petto che lo testimonia e non si tratta soltanto della cicatrice lasciata da uno dei tre proiettili, che hanno estratto dal mio corpo durante l'attacco del braccio destro del Ceceno. No, questa ferita atroce significa ben altro; dolore. Un dolore terribile e innaturale, che nessun uomo mai dovrebbe provare.. ma tutto questo accadde dopo, prima di quel tremendo evento, le cose tra di noi, procedevano diversamente. 
La nostra vita somigliava sempre più a qualcosa di unico, prezioso quasi irreale. 
Io ed Elettra vivevamo insieme, in un luogo protetto nei pressi di Roma, poiché a lei non era rimasto più nulla, a parte la sua gatta, ma non ci importava. Noi eravamo felici così. Avevo ormai ripreso il mio lavoro a pieno regime e questo era accaduto senza tirarmi dietro strascichi relativi alle passate inchieste, una delle quali mi aveva coinvolto in prima persona. Alla mia ragazza, avevano dato i domiciliari, ma questo non intaccava minimamente la nostra semplice quotidianità. 
Ci era stata affidata una piccola scorta perché il pericolo che incombeva su di lei rappresentato dal Ceceno e dalla sua organizzazione criminale, non era stato del tutto scongiurato. La mia donna trascorreva il suo tempo a fare yoga con un trainer e un corso preparto, che l'aveva resa ulteriormente più consapevole e preparata a gestire la straordinaria esperienza che ci attendeva. Era ogni giorno più radiosa ed io non riuscivo mai a privarmi del suo corpo e della suo spirito indomito e appassionato. Mi ostinavo a svolgere turni pazzeschi per non correre il rischio perdere nessun appuntamento importante che riguardava la sua gravidanza. Sapevo che con la nascita di Isabella il tempo solo per noi due si sarebbe drasticamente ridotto e sebbene questo, talvolta costituisse un piccolo motivo di preoccupazione, per ragioni diverse divenne un momento che attendevo con entusiasmo e trepidazione. Il mio istinto paterno se così può essere definito, si era un po' affinato e le incertezze sulla mia reale capacità di essere un buon padre evaporavano col passare dei giorni. 
Acquistare tutto l'occorrente per la nostra bambina era stata un esperienza estremamente divertente e rivelatrice. 
Elettra somigliava sempre più ad una splendida madre e non perdeva occasione per spiegarmi interessanti punti di vista e responsabilità di due giovani genitori. Spesso si prendeva gioco di me, della mia assoluta inesperienza in certi ambiti. Ricordo quella volta che usciti da Prenatal decidemmo di fare un tatuaggio insieme per celebrare la nostra bambina...




TITOLO: Claustrofobia

AUTORE: Zoe Blac

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 381

PUBBLICAZIONE: novembre 2016

GENERE: Erotic suspense

PREZZO: € 3,99 ebook - 17,68 cartaceo


Chi è Elettra, chi si nasconde dietro le vesti succinte di Fraise e chi può dire quale volto abbia la ladra Scarlett?... Tre donne diverse che vivono nello stesso corpo, un corpo privo di anima, ma creato per il peccato. Ambientato in una Roma attuale, sporca e piovosa, si snoda la vicenda di Lucas, giovane agente dei Nocs, impegnato in una personale, struggente battaglia, che lo vede combattere e proteggere la stessa donna. A causa di un fatale imprevisto, due anime perse, verranno unite al loro inimmaginabile destino, in un luogo nascosto, buio, angusto e claustrofobico. Violenza, passione, mistero ed erotismo, questi gli ingredienti di una storia che nasce in una notte, diversa da tutte le altre.
Claustrofobia è un racconto erotico, noir, graffiante ed eccessivo, tratta di un opera di fantasia e come tale va interpretata. Se ne consiglia la lettura, solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata preferenza per le storie non banali. Nel romanzo vi sono descritti con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza.

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