lunedì 28 novembre 2016

COME PIOGGIA SULLA PELLE, JO REBEL. Recensione.


TITOLO: Come pioggia sulla pelle

AUTORE: Jo Rebel

SERIE: Calling you #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 15 giugno 2016 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 216

PREZZO: € 2,99 ebook; € 10,30 cartaceo
Lila ha trentatré anni, un lavoro che la soddisfa, tre amiche con cui condividere qualsiasi cosa, e un carattere deciso. Ma da qualche tempo si sente irrequieta. Decide così di affrontare l’arrivo di un nuovo anno da sola, per fermarsi a riflettere, godendo della compagnia del solo Al Pacino, suo attore preferito, che recita carismatico e appassionato in un vecchio film. All’improvviso tutto le diventa chiaro: le manca l’amore. Per lei non è mai stato un punto importante nella lista delle “cose da ottenere nella vita”, ma si ritrova a riflettere sul passato e sul presente, sul muro che col tempo ha costruito in difesa di se stessa, e si rende conto che solo lei può essere l’artefice del cambiamento che la porterà ad avere un futuro in cui sentirsi amata e amare senza timori. Decide perciò di comprare un biglietto aereo per Londra: ha sempre sentito un legame speciale con la capitale britannica ed è convinta che una settimana nella “city” non potrà che essere un toccasana per rigenerarsi e ripartire con il piede giusto. 

Il destino però ha in serbo per Lila una sorpresa, qualcosa che non le darà il tempo di “prepararsi” ai sentimenti, una novità da affrontare priva di scudi, lasciandosi cadere nel vuoto. Proprio a Londra infatti, senza cercarlo veramente, troverà ciò che le manca. Si chiama Patrick, ha venticinque anni, è attraente e, al contrario di Lila, emotivamente maturo. Unico vero “difetto”: è un attore, e non un attore qualsiasi, ma proprio quello che, grazie all’incredibile successo di un film uscito da poco, al momento è il più chiacchierato e desiderato dalle donne di quasi tutto il pianeta. 

Affrontare una storia con lui pare da subito cosa non facile, ma mentre Patrick si rivela pronto per una donna come Lila, Lila è pronta per un ragazzo come Patrick?


Un incontro fortuito, un gioco del destino, una scoperta inaspettata. Lila si è regalata un viaggio a Londra, sola, alla scoperta della città e di nuovi posti. Niente avrebbe potuto prepararla a ciò che la vita le ha fatto trovare lì. Una sera, una cena e un incontro mentre attende che la fila per il bagno riprenda a scorrere. A Lila e Patrick basterà uno sguardo per perdere la testa. Ceneranno insieme, si conosceranno, e poi Lila scoprirà che l’uomo con cui ha cenato e da cui è rimasta stregata altri non è che il famoso attore del momento Patrick Owen. Corteggiato dalle fan e dai media, Patrick cerca di condurre una vita “normale”, di ritagliarsi momenti di intimità e di tenere la sua vita privata lontana dai flash delle fotocamere e dai microfoni dei giornalisti.
Questa differenza tra Lila e Patrick, donna comune con un lavoro semplice lei, attore famoso super richiesto lui, sarà la loro croce quanto la loro delizia. Per Lila sarà un vero e proprio impedimento, motivo sin dall’inizio di grossi dubbi e preoccupazioni; per Patrick invece sarà uno stimolo, un tuffo nella normalità a cui tanto agogna.

La favola della ragazza qualunque che fa innamorare uno degli uomini più famosi, affascinanti e desiderati del pianeta - che tra l'altro, in questo caso, ha pure l'aggravante di avere circa dieci anni meno di lei - può essere una buona sceneggiatura per un film, ma la vita reale insegna che alla fine queste cose non succedono. Adoro "l'happy ending", ma non credo nelle favole.

Scendere a patti con le differenze di vita non sarà semplice per nessuno dei due. Patrick ha degli impegni da rispettare, una privacy da proteggere e spesso si mostrerà chiuso in se stesso, scostante, il che non farà altro che alimentare i dubbi di Lila. La ragazza, dal suo canto, non sa fidarsi degli uomini e non si sente pronta per una relazione. In più questa per Lila è solo una vacanza, dopodichè tornerà in Italia, alla sua vita di sempre, Patrick non potrà più far parte delle sue giornate.
Starà a loro capire quanto sono disposti a perdere e quanto svelare delle loro carte. Godersi questi cinque giorni senza pensare al domani lasciandosi andare alla passione oppure tenere a bada il cuore e pensare a ciò che sarà dopo la vacanza?

Nella vita puoi incontrare qualcuno che ti fa battere il cuore in modo speciale, quando succede, è un regalo. Però se quel qualcuno non riesce ad amarti come tu vorresti essere amata, questo non implica per forza che non ti ami per niente. O che non l'abbia fatto, anche solo per un attimo. E se quel qualcuno è ciò che vuoi nonostante tutto, allora è il caso di rifletterci bene sopra.

Lila e Patrick sono due protagonisti che definirei “atipici”, non fanno e non dicono mai niente di ciò che mi sarei aspettata da loro. L’intera storia è narrata dal pov di Lila, il che avrebbe dovuto darmi modo di conoscerla meglio, di inquadrarla e in un certo senso riuscire a prevendere, almeno in parte, le sue mosse. Così, però, non è stato. L’ho trovata piuttosto ingenua e poco credibile nella prima parte, soprattutto nelle prime pagine, quelle dell’incontro nel locale con Patrick. Troppo aperta alla conoscenza, subito pronta a buttarsi tra le sue braccia senza sapere nulla di quest’uomo.
Dopo la prima metà, quando la loro conoscenza prenderà le sembianze di una vera e propria frequentazione – per quanto il tempo non sia dalla loro parte – mi è sembrata più sponetanea, vera, meglio caratterizzata.
La prima parte del romanzo oltre ad aver presentato una protagonista che non mi ha convinta del tutto, procede a un ritmo piuttosto lento, per poi riprendersi quando la storia entra nel vivo.
Nell’esatto momento in cui mi aspettavo qualcosa in più da loro, dalla storia, dagli eventi, ecco che sono stata accontenta. L’autrice ha inserito un bel cambio di rotta, nuovi personaggi legati a Patrick e alla sua vita mondana che hanno dato uno scossone e rinnovata vitalità. Va da sé che ciò che ho preferito di Come pioggia sulla pelle è proprio la parte del romanzo che si concentra sull’evolversi della relazione dei protagonisti.
Lo stile di Jo Rebel è fluido, gli eventi si susseguono senza intoppi o pause, il lettore dovrà spasimare fino alle ultissime pagine per capire quale sia l’intento dell’autrice.




Già, perché non è tutto così scontato. Patrick è un personaggio particolare, che lascerà sempre delle parti di sé in ombra. Non sono riuscita a spiegarmi alcune delle sue mosse e in alcune occasioni mi è sembrato troppo freddo e sulle sue il che da un lato può sembrare normale e coerente con la sua professione, dall’altro mi è parso inaccettabile da un uomo che si è preso una vera e propria cotta, dopo anni che non succedeva.
Al 95% della lettura era ancora tutto sospeso e sulla mia testa, come su quella dei protagonisti, c’era un grosso punto interrogativo. Si ritroveranno? Riusciranno a trovare una soluzione per amarsi? Due persone così diverse, due vite così lontane l’una dall’altra, troveranno una strada comune da percorrere insieme mano nella mano?
Vi lascio con questi interrogativi, perché qualora decideste di leggere questo romanzo è giusto che arriviate alla fine con il fiato sospeso com’è successo a me. No, non lo faccio per crudeltà, credetemi. È semplicemente giusto così.
Il non sapere, dover attendere fino alla fine per capire ha reso il tutto più interessante e dato qualcosa in più alla storia.

Ora non mi resta che tuffarmi su Come foglie sospese nel vento, la storia raccontata esclusivamente dal pov del protagonista. Non vedo l’ora, finalmente capirò tante cose, entrerò nella sua mente e le ombre spariranno per lasciare spazio alla luce. Con Patrick, il bell’attore che fa girare la testa a tutte le donne del jet set e non, ho un bel conto in sospeso. Mi deve delle spiegazioni, molte più di quelle che ha dato a Lila. 



CALLING YOU SERIE

#1, Come pioggia sulla pelle (giugno 2016)
#2, Come foglie sospese nel vento (novembre 2016)



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